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Cronaca Palma di Montechiaro

"Minori disabili lasciati a loro stessi, il giudice ha dimenticato di acquisire dei video": impugnate assoluzioni di 4 insegnanti

La procura generale chiede che venga ribaltato il verdetto con cui la dirigente scolastica e tre docenti di un istituto di Palma erano stati scagionati dall'accusa di maltrattamenti

"I minori disabili sono stati lasciati a loro stessi senza alcun impegno da parte degli insegnanti di sostegno affinchè interagissero con la classe e senza alcun controllo da parte della dirigente scolastica il cui compito era quello di vigilare sul loro operato". 

Il sostituto procuratore generale Rita Fulantelli chiede alla Corte di appello di ribaltare il verdetto, emesso il 13 maggio scorso dal giudice monocratico Antonio Genna, che ha assolto la preside e i tre docenti di sostegno dell’istituto “Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro dall'accusa di maltrattamenti che scaturiva dal presunto "abbandono" di tre studenti disabili che frequentavano la scuola.

Prosciolti, quindi, la preside Laura Carmen Sanfilippo, 53 anni, e gli insegnanti Vincenzo Fontana, 61 anni; Giuseppina Clementi, 55 anni e Lillo Quinto Marino, 60 anni. L'accusa a loro carico scaturiva dalle denunce dei genitori dei ragazzi che sostenevano che i loro figli sarebbero stati abbandonati a scuola, senza che venissero inseriti in alcun percorso didattico. 

Accuse confermate dal dibattimento, secondo il pubblico ministero Roberto Gambina che aveva chiesto la condanna a 1 anno e 2 mesi per la preside Sanfilippo e a un anno e 6 mesi per gli altri tre docenti.

Richiesta di condanna alla quale i legali di parte civile - gli avvocati Luigi Troja e Rossana Avanzato - si sono associati. I difensori degli imputati - gli avvocati Daniela Posante, Santo Lucia e Francesco Scopelliti - avevano, invece, sostenuto l'assoluta insussistenza delle accuse.

Fra le contestazioni, in particolare, quella di averli abbandonati, durante le ore di lezione, su un materassino a dormire oppure lasciarli giocare davanti a un computer. Accuse escluse dal giudice al processo di primo grado che adesso saranno vagliate in appello. Secondo il magistrato della procura generale, inoltre, il giudice avrebbe del tutto escluso dalle motivazioni alcune testimonianze decisive e, al tempo stesso, non si sarebbe neppure pronunciato sulla richiesta di produzione di alcuni video. 

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