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Sequestrati 20 chili di marijuana: avrebbero fruttato 100 mila euro, due arresti

I carabinieri hanno fatto irruzione in un casolare e hanno trovato la "roba" già essiccata in dei sacchi, mentre altra "erba" era appesa al vigneto: fra i grappoli di uva

Marijuana appesa - fra i filari del vigneto e i grappoli di uva - ad essiccare. Marijuana, già essiccata, custodita in dei sacchi e, dunque, verosimilmente, pronta ad essere smerciata. Sono 20 i chili di "roba" che sono stati sequestrati dai carabinieri nelle campagne di Palma di Montechiaro. Due persone - zio e nipote - sono state arrestate e poste, su disposizione del sostituto procuratore di turno, ai domiciliari.

Nelle ultime ore, nel corso di un servizio di prevenzione svolto nelle aree rurali, i carabinieri della stazione di Palma di Montechiaro, mentre stavano perlustrando le campagne, hanno notato uno strano via vai da un appezzamento di terreno. Insospettiti, hanno subito chiesto rinforzi e hanno cinturando l’area.

Il VIDEO. "Essiccavano la marijuana fra i grappoli d'uva e i rami del vigneto"

Una decina di militari dell’Arma hanno fatto irruzione nel fondo agricolo e hanno subito rintracciati due uomini: zio e nipote. E' stato dato il via alla perquisizione e i sospetti dei carabinieri si sono rivelati fondati: dal casolare sono saltati fuori dei sacchi contenenti delle foglie di marijuana già essiccata. 

Nascosta nel vigneto circostante, tra i vari grappoli d’uva, i carabinieri hanno poi trovato un altro abbondante quantitativo di marijuana, in fase di essicazione. Al termine delle operazioni, i carabinieri hanno sequestrato complessivamente venti chili di “erba". Gioacchino Mangiavillano, di 52 anni, e Angelo Mangiavillano di 30 anni sono stati arrestati, in flagranza di reato. L'accusa, formalizzata a loro carico, è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si stima - hanno reso noto dal comando provinciale dell'Arma - che il quantitativo di droga sequestrato, smerciato al dettaglio, avrebbe potuto fruttare circa 100.000 euro. L’operazione svolta rientra nel quadro del potenziamento dei servizi di controllo del territorio, in particolar modo nelle aree rurali, disposto dal comando provinciale dei carabinieri Agrigento.
 

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