"Procacciavano i clienti e incassavano fino al 50% per ogni prestazione": i retroscena del blitz antiprostituzione

Tre le persone arrestate - per sfruttamento e favoreggiamento - dalla polizia fra Palma di Montechiaro, Canicattì e Rocca di Neto che è in provincia di Crotone. Un romeno risulta essere irreperibile

Un momento della conferenza stampa al commissariato di Palma di Montechiaro

"Trovavano i clienti, accompagnavano le donne agli appuntamenti prefissati, mettendo in alcuni casi a disposizione delle abitazioni e pretendevano percentuali variabili, derivati dai proventi dell'attività di prostituzione, anche fino al 50 per cento". A portare a segno quella che è stata l'operazione "Rege Manex" - che ha fatto emergere il giro di prostituzione, lo sfruttamento e il favoreggiamento - sono stati i poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro, con in testa il commissario capo Tommaso Amato. L'attività investigativa - che si è sviluppata negli anni 2016 e 2017 - è stata, naturalmente, coordinata dalla Procura di Agrigento che è guidata dal procuratore Luigi Patronaggio.

Blitz contro lo sfruttamento della prostituzione, tre arresti: c'è anche una donna

Tre le persone arrestate fra Palma di Montechiaro, Canicattì e Rocca di Neto che è in provincia di Crotone. L'ordine di esecuzione della misura cautelare è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, a seguito della complessa indagine coordinata dal sostituto procuratore Elenia Manno. Quattro i provvedimenti firmati. Tre però quelli eseguiti visto che risulta irreperibile un indagato: un romeno. Le misure sono state eseguite dai poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro, con l'ausilio del commissariato di Canicattì e della Squadra Mobile di Crotone. 

Ai domiciliari sono stati posti: Pardaian Negoita, romeno di 46 anni, domiciliato a Canicattì; Vincenzo Mangiavillano, 62 anni di Palma di Montechiaro e Ionela Bichinet, 30 anni residente a isola Capo Rizzuto.

"L'attività investigativa effettuata - è stato, ufficialmente, ricostruito dai poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro - faceva emergere come gli indagati fossero dediti allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani donne, procacciando loro i clienti, accompagnando le donne agli appuntamenti prefissati, mettendo in alcuni casi a disposizione le loro abitazioni per la consumazione delle prestazioni sessuali, - prosegue la ricostruzione della polizia di Stato - pretendendo percentuali variabili dai proventi dell'attività di prostituzione, in alcuni casi anche pari al 50 per cento". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente in viale Emporium, auto contro scooter: quattro feriti e un morto

  • Accusa un malore e si accascia, tragedia in città: muore un 35enne

  • La pistola illegale carica trovata nel negozio di Pelonero, tre indagati

  • Coronavirus, l'incubo non è finito: donna positiva al tampone

  • Il Coronavirus spaventa ancora, Musumeci e Razza: "Se contagi salgono si chiude"

  • Posti vacanti all'Asp, si cercano figure: Sos operatori socio sanitari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento