menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una veduta del commissariato di Palma

Una veduta del commissariato di Palma

"Minaccia di morte i poliziotti", arrestato bracciante agricolo

Gli agenti avevano, nei giorni precedenti, multato un parente del quarantenne che, alla vista, di una pattuglia ha iniziato ad urlare e a proferire frasi intimidatorie

Resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. E' per queste ipotesi di reato che, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari - firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto - , la polizia di Stato ha arrestato Giuseppe Incardona, bracciante agricolo, quarantenne, di Palma di Montechiaro.

I poliziotti del commissariato cittadino, nei giorni scorsi, avevano fermato e controllato - fra i tanti, diversi, scooter, ma anche altri mezzi - anche quello di un parente del bracciante agricolo. Trovando alla guida dello scooter una persona che non aveva mai conseguito l'indispensabile patente di guida ed il mezzo senza revisione, gli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro hanno, naturalmente, elevato le contravvenzioni del caso. Un fatto di cui, verosimilmente, avrà avuto notizia anche il quarantenne bracciante agricolo che, nei giorni successivi, incontrando, forse per caso, lungo una strada di Palma, una pattuglia della polizia di Stato, avrebbe iniziato - secondo le ricostruzioni degli agenti, che sono diventate l'accusa - ad urlare ed a minacciare i due poliziotti. Frasi intimidatorie - come, secondo le ricostruzioni della polizia: "Vi ammazzo, prendo la pistola e vi ammazzo" oppure: "Vengo a bruciare il commissariato" - che hanno naturalmente fatto aprire un fascicolo di inchiesta. Il Pm ha dunque chiesto ed ottenuto la firma dell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Ordinanza subito eseguita - nei giorni scorsi, ma la notizia è stata resa nota soltanto ieri, - proprio dai poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro. Il quarantenne, dopo le formalità di rito dell'arresto, è stato accompagnato nella sua abitazione dove restare agli arresti domiciliari. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento