Quarantenne scomparso, cani per la ricerca di cadaveri e pompieri setacciano torrente e canneto

Anche se il piano provinciale varato dalla Prefettura è stato sospeso, le perlustrazioni e l'attività investigativa per ritrovare Gioacchino Vella vanno avanti

Unità cinofile – per la ricerca di tracce ematiche e cadaveri – della polizia di Stato hanno ispezionato un torrente con un fitto canneto a Palma di Montechiaro per tentare di ritrovare Gioacchino Vella, disoccupato quarantaduenne, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 25 settembre. La polizia non molla e continua ad indagare ma anche a cercare lo scomparso.

Già dalla giornata di martedì, l’unità cinofila della polizia di Palermo ha iniziato a lavorare su Palma di Montechiaro. Ieri mattina, per ispezionare il torrente e il fitto canneto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Licata.

Sono in arrivo anche i cani per la ricerca di cadaveri

Anche se il piano provinciale per la ricerca persone scomparse – quello varato dalla Prefettura di Agrigento – è stato sospeso, i poliziotti del commissariato cittadino, coordinati dal commissario capo Tommaso Amato, non mollano. L’attività investigativa e le ricerche – esattamente per come s’era detto – vanno avanti. Dalle perlustrazioni di ieri non è saltato fuori però nulla.

Concluso il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse 

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