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Il sindaco Stefano Castellino

Il sindaco Stefano Castellino

"Bloccò le ruspe per avere consenso elettorale", via libera per tutte le intercettazioni

Lo ha disposto il gup al termine di una lunga battaglia fra procura e difesa sull'utilizzabilità

Via libera all’uso di tutte le intercettazioni disposte nell’ambito dell’inchiesta a carico del sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino, accusato di omissione, falso e abuso di ufficio per avere imposto l’alt alle demolizioni degli immobili abusivi. Lo ha disposto il giudice Francesco Provenzano, davanti al quale è in corso l’udienza preliminare a carico del primo cittadino che, subito dopo essere stato eletto, come primo annuncio pubblico, scelse di dire che avrebbe stracciato il protocollo che le precedenti amministrazioni avevano sottoscritto con la Procura per demolire gli immobili abusivi. “I pochi soldi del Comune li spendo diversamente”, si giustificò.

La difesa: "Le intercettazioni non possono essere usate"

Il procuratore Luigi Patronaggio non gli credette e avviò un’inchiesta per fare luce, fra le altre cose, sulle reali motivazioni che vi stavano dietro. Uno dei primi passi dell’istruttoria fu l’attività di intercettazione della stanza e del telefono del sindaco. La difesa, affidata agli avvocati Santo Lucia e Vincenzo Alesci, si era opposta all’utilizzo delle intercettazioni “perché disposte nell’ambito di un altro procedimento”. Ne è nata una battaglia processuale complicatissima sulla genesi delle due indagini che poi sono state unificate. Oggi l’ultimo atto. Il 31 gennaio la difesa dovrà decidere il rito.

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