Assemblea regionale Lsu e Ata, incontro del sindacato Usb a Palermo

All'assemblea tenutasi presso l'Aula Magna dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale "Rutelli" di Palermo, hanno preso parte la responsabile Usb Lavoro Privato Carmela Bonvino, Franco Nobile della Usb di Catania, Aldo Mucci Usb ex lsu-ata Regione Sicilia e rappresentati della Rsu/Rsa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Importante assemblea dei lavoratori lsu- Ata, provenienti da tutta la Sicilia, sui temi riguardanti il cosiddetto progetto "Scuolebelle". All'assemblea tenutasi presso l'Aula Magna dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale "Rutelli" di Palermo, hanno preso parte la responsabile Usb Lavoro Privato Carmela Bonvino, Franco Nobile della Usb di Catania, Aldo Mucci Usb ex lsu-ata Regione Sicilia e rappresentati della Rsu/Rsa. All'introduzione di Aldo Mucci è seguita l'energica analisi della Bonvino sullo stato delle cose dopo l'incontro dell'8 Marzo a Palazzo Chigi. Al Governo diciamo -esordisce la Bonvino- che oggi è necessario che faccia una scelta di coraggio e si intervenga subito, visto anche quanto rilevato dalle autorità garanti, riconoscendo i servizi svolti in questi oltre 15 anni di vero precariato nelle scuole per mettere in sicurezza gli addetti e consentire una effettiva e reale stabilizzazione del personale ex-LSU/ATA. Da oltre un decennio assistiamo al teatrino che scarica tutti gli effetti nefasti sui Lavoratori che ad oggi hanno solo le solite amare certezze: Banca ore, rotazioni e carichi di lavoro esagerati, Cassa integrazione minacciata o offerta anche in abbondanza a seconda delle esigenze, il tutto condito dai ritardi del pagamento degli stipendi da parte di molte aziende/coop. e continue vessazioni sui posti di lavoro. Ci chiediamo e chiediamo al Governo, visto anche i rilievi delle autorità e le possibili conseguenze sull'appalto: perché non mettere in sicurezza i lavoratori inserendoli nelle graduatorie per i posti accantonati come ata, e ripensare la gestione del servizio reinternalizzando, visto che il sistema appalti crea più esuberi, costa di più e non è funzionale al servizio come ben sanno gli operatori della scuola? Perchè continuare a prorogare interventi e finanziamenti che ripropongono e non risolvono il problema occupazionale, semmai salvaguardano solo i fatturati alle aziende, e ledono la dignità degli addetti?

AI Lavoratori diciamo: - conclude la Bonvino- che è necessario rompere il ricatto occupazionale e definire una revisione radicale dell'attuale gestione dei servizi e dei lavoratori, dando garanzie vere ai lavoratori ex-lsu e appalti storici da decenni precari nelle scuole Facciamo appello a tutti i Lavoratori a riprendere la mobilitazione con USB per ottenere provvedimenti urgenti e farla finita con i ricatti e lo sfruttamento e ottenere assunzione ata e internalizzazione! Tutto questo per ripristinare insieme legalità e diritti per tutti i lavoratori.

Aldo Mucci

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