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foto archivio

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"Palazzina isolata dal fango a causa dell'inerzia del Comune", dirigente Utc difende imputato

L'architetto Salvatore Di Vincenzo: "Felice Bonardi non aveva competenze in materia di gestione del sistema fognario ma la rimozione dei detriti competeva al suo ufficio". Sotto accusa ex sindaco e dirigenti

"Felice Bonardi non aveva competenze in materia di gestione del servizio fognario ma solo di quello viario". L'ex dirigente dell'Ufficio tecnico di Palma, Salvatore Di Vincenzo, difende così, in aula, uno degli imputati accusato di rifiuto di atti di ufficio.

Il processo è quello a carico dell'ex sindaco Pasquale Amato e di quattro dirigenti del Comune che, negli anni, si sono alternati a partire dal 2010. Si tratta di Maria Concetta Di Vincenzo, 60 anni; Felice Bonardi, 63 anni; Biagio Lo Presti, 63 anni e Francesco Lo Nobile, 69 anni. Sono accusati di avere provocato, con atti di incuria amministrativa, l'isolamento di una strada - la via Germania - che sarebbe stata sommersa da fango e detriti che avrebbero impedito persino di accedere alle abitazioni.

L'avvocato Santo Lucia, che compone il collegio di difesa insieme ai colleghi Francesco Scopelliti, Laura Lo Presti, Giuseppe Piro e Liliana Azzarello, ha chiesto il giudizio abbreviato condizionato all'audizione del teste che ha, dal suo punto di vista, escluso la responsabilità di Bonardi. "Non si occupava di caditoie - ha detto in aula - ma solo del sistema viario cittadino. Non era sua competenza la pulizia delle stesse ma la rimozione dei detriti ricadeva nelle competenze dell'ufficio viario". 

Per gli altri la strategia è stata l'abbreviato "secco". L'autore degli esposti, che hanno fatto approdare in aula la vicenda, si è costituito parte civile con l'assistenza dell'avvocato Daniela Posante. Oltre all'accusa di rifiuto di atti di ufficio, a partire dal 2010, si contesta il reato di "omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari". Il giudice dell'udienza preliminare Stefano Zammuto, sentito l'unico testimone ammesso al processo, ha rinviato al 5 ottobre per la requisitoria e le arringhe conclusive. 

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