Cronaca

Intera palazzina allacciata abusivamente alla rete elettrica per 4 anni, condannata tutta la famiglia

L'impianto abusivo collegava direttamente l'utenza alla corrente, con tanto di materiale cementizio che ne occultava la realizzazione

Quattro mesi di reclusione per l'accusa di avere rubato, per quattro anni, la corrente elettrica che alimentava la loro palazzina. Sono stati inflitti dal giudice monocratico Manfredi Coffari ai componenti di un'intera famiglia, finita a processo con l'accusa di furto aggravato. Si tratta di Maria La Cara, 40 anni; Alex La Cara, 27 anni; Salvatore La Cara, 34 anni, Rosario Aliseo, 46 anni e Lina Pucillo, 33 anni.

La pena inflitta agli imputati (difesi dagli avvocati Gianfranco Pilato, Fabio Inglima, Teresa Balsano e Daniele Re) è la stessa che aveva proposto il pubblico ministero Manuela Sajeva ed è ridotta di un terzo per effetto del giudizio abbreviato. Al centro della presunta ruberia, che avrebbe fruttato poco meno di 6 mila euro, un impianto elettrico abusivo in un uno stabile fra Agrigento e Porto Empedocle.

L'impianto abusivo collegava direttamente l'utenza con la rete elettrica, con tanto di materiale cementizio che ne occultava la realizzazione. Il "trucco" per non pagare la corrente sarebbe riuscito per quattro anni, fino al 13 marzo del 2018 quando un controllo della polizia, insieme ai tecnici di Servizio elettrico nazionale, consentì di scoprire l'abuso e scattò la denuncia approdata presto in aula per il processo concluso ieri con la sentenza di condanna per tutti gli imputati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Intera palazzina allacciata abusivamente alla rete elettrica per 4 anni, condannata tutta la famiglia

AgrigentoNotizie è in caricamento