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La tentata estorsione scoperta dalla Squadra Volanti della Questura di Agrigento

La tentata estorsione scoperta dalla Squadra Volanti della Questura di Agrigento

Agrigento, lei va a vivere con un altro uomo: marito e figlia perseguitano il nuovo compagno

F.S., 43enne di Agrigento, e la figlia, E.S. di 20 anni, dovranno rispondere del reato di tentata estorsione. I due hanno rubato auto e chiavi di casa al nuovo compagno della donna, chiedendo 2.500 euro per la restituzione. Ma la polizia ha scoperto tutto

Per rendere la vita "difficile" al nuovo compagno della moglie, ha pensato di rubargli l'autovettura e le chiavi di casa, chiedendo 2.500 euro per la restituzione. Ma la vittima, stanca dei soprusi, ha raccontato tutto alla polizia. Adesso F.S., 43enne di Agrigento, e la figlia, E.S. di 20 anni, dovranno rispondere del reato di tentata estorsione.

Padre e figlia sono stati denunciati a piede libero dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento, diretti dal commissario capo Alfredo Cesarano, a cui la vittima della tentata estorsione ha raccontato la vicenda. La storia inizia alcune settimane fa, quando la moglie del 43enne decide di lasciare l'uomo, andando a vivere con un vicino di casa, un agrigentino che per motivi di lavoro si trova spesso nel Nord Italia.

Ma F.S., che non ha "digerito" l'allontanamento della donna, ha deciso di prendersela con il nuovo compagno della moglie. Prima il furto delle chiavi di casa, poi quello dell'auto con tanto di richiesta di denaro per la restituzione. Un vero e proprio "cavallo di ritorno", che però - oltre ad essere fallito - è stato scoperto dalla polizia dopo una breve attività d'indagine.

Gli agenti delle Volanti, dopo la denuncia della vittima, hanno acquisito i tabulati telefonici e gli sms che F.S. e la figlia E.S. inviavano al nuovo compagno della donna per tentare di estorcere il denaro. Una volta accertati i fatti, i poliziotti hanno quindi denunciato i due a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento.

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