Cronaca

Osvaldo Lo Iacono suona dentro un "Pirandello" deserto, il musicista: "Lasciateci cantare"

Un video semplice ma da un significato più che mai potente. Gli artisti, come tutti gli agrigentini, hanno fame di normalità vera

Sono diversi gli artisti che, in questi giorni, stanno lanciando accorati appelli. La Pandemia e le conseguenti restrizioni hanno messo in ginocchio il mondo dello spettacolo. Cantanti, attori, ma anche e soprattutto addetti ai lavori: tutto fermo.

Teatri chiusi, palasport senza pubblico ed un silenzio assordante. A prendere la chitarra ed a fare il suo mestiere: ovvero incantare con la musica, è stato Osvaldo Lo Iacono.

L’artista è salito sul palco del teatro Pirandello ed ha intornato le note de “L’italiano” (Minellono/Cutugno) suonate dalla chitarra distorta. Le note squarciano il silenzio del teatro agrigentino, deserto e chiuso da più di un anno, così come tutti i luoghi dell’Arte d’Italia. L'esibizione di Lo Iacono, in poco tempo, è diventata virale sui social.

Un inno alla normlità che, in giorni come questi, suona quasi come utopia vera. Il mucista ha voluto omaggiare un pubblico lontano ma voglioso di vita vera. 

"I nostri strumenti sono rimasti lì’, sul palco, per più di un anno ad attendere un ritorno. Alla vigilia del 25 aprile - dice  vorremmo tutti che fosse il tempo di una nuova “Liberazione”: quella dei teatri e di tutti i luoghi dell’Arte. Siamo italiani. Lasciateci esserne fieri".

Ecco il video

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