Inaugurato il nuovo pronto soccorso, il primario Castronovo: "Adesso via alle assunzioni"

I nuovi locali hanno l'obiettivo di scongiurare tutte le emergenze, dopo l'estate da "incubo" il "San Giovanni di Dio" è pronto a ricominciare

L'inaugurazione

“Finalmente i lavori sono stati completati, adesso via alle assunzioni”. E’ stato questo il commento del primario del pronto soccorso di Agrigento, Pasquale Castronovo. Questo pomeriggio inaugurazione in grande stile, a tagliare il nastro è stato l’arcivescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro. All’evento sono state presenti, tutte le autorità civili e militari. "Speriamo - ha detto il primario - che ci siano l’ingresso di nuovi medici, in modo di dare concretezza al progetto”. Il nuovo pronto soccorso dovrebbe cessare emergenze e disservizi, vero Tallone d’achille dell’ospedale “San Giovanni di Dio.

La consegna dei nuovi ambienti consentirà da subito una diversa e più funzionale gestione delle procedure in area d’emergenza. Innanzi tutto la presenza di una postazione specifica dedicata ai codici bianchi, attigua alle tre sale per le visite, assicurerà una diversa gestione dei casi meno gravi consentendo di decongestionare il pronto soccorso nella sua globalità.

I nuovi locali hanno l'obiettivo di scongiurare tutte le emergenze, dopo l'estate da "incubo" il "San Giovanni di Dio" è pronto a ricominciare.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Addio al celibato o convivenze di fatto con anziani: ecco come venivano "utilizzate" le prostitute

  • Trovato morto in casa e con strani segni sul corpo, è mistero sulla morte di un 69enne: Procura dispone autopsia

  • "Procacciavano i clienti e incassavano fino al 50% per ogni prestazione": i retroscena del blitz antiprostituzione

  • Furti di luce e acqua, scatta il blitz in due palazzine: 24 arresti in un colpo solo

  • "Favori e assunzioni in cambio di informazioni riservate": indagati tre marescialli e due imprenditori

  • Scoppia la lite fra due teenager: una ferita, l'altra denunciata

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento