Ospedali e presidi si trasformano in cantieri, aggiudicati lavori per un milione

Cinque i lotti già aggiudicati definitivamente per adeguare gli immobili alle normative e per farli diventare pienamente salubri

I lavori edili per adeguare gli immobili alle normative e per la salubrità dei presidi dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento sono stati aggiudicati in maniera definitiva. Non appena verranno firmati i contratti, gli interventi, che hanno spesa complessiva di quasi un milione di euro, potranno partire e ospedali e consultori si trasformeranno – per essere appunto adeguati – in un cantiere a cielo aperto.

Il primo lotto di lavori - spesa complessiva di 215.145 euro, aggiudicati alla ditta Pullara Calogero di Favara – riguarderà l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Il secondo – spesa complessiva di 194.655 euro, aggiudicato alla ditta edile Vna società cooperativa di Raffadali – riguarderà gli edifici dell’Asp che ricadono nei Comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Favara, Aragona, Comitini, Raffadali, Joppolo Giancaxio, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Casteltermini, Cammarata e San Giovanni Gemini.

Il terzo lotto di lavori – importo complessivo 215.145 euro, aggiudicato alla ditta Del Sole società cooperativa di Agrigento – riguarderà l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca e gli edifici dell’azienda sanitaria provinciale ricadenti nei territori di Sciacca, Caltabellotta, Menfi, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia e Montevago.

Il quarto lotto – importo complessivo di 184.410 euro, aggiudicato alla ditta Comat società cooperativa di Agrigento – riguarderà l’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera e gli immobili dell’Asp ricadenti nei Comuni di Ribera, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Calamonaci, Cianciana, Alessadria della Rocca, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula.

Il quinto lotto – importo complessivo 189.532 euro, aggiudicato alla ditta Cones di Licata – riguarderà, invece, i lavori da realizzare all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata e nei presidi dell’Asp di Licata, Palma di Montechiaro, Naro, Campobello di Licata, Ravanusa, Camastra, Canicattì, Racalmuto, Grotte e Castrofilippo.

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Il quadro economico del progetto di gara, varato dall’Asp, è di 1.257.700 euro, di cui 998.887 euro per lavori. E ad interventi conclusi gli ospedali e i presidi dell’azienda sanitaria provinciale saranno perfettamente a norma, dal punto di vista edile, e in piena salubrità. 

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