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Giovedì, 30 Maggio 2024
Sanità

"Misericordie" e servizi di ambulanza: la pubblicità in ospedale è proibita ma i corridoi sono pieni

I bigliettini vengono posizionati da una ignota "manina" in tutti i corridoi e anche all'interno di alcuni reparti. Si tratta di un'attività che dura da anni e nessuno sembra poter risolvere il problema

Qualunque cittadino si rechi in ospedale (vale per il San Giovanni di Dio o per qualunque altra struttura) deve sottostare a delle regole. Corretto. Non si può stazionare in alcune aree, non è possibile accedere ai reparti per accompagnare i propri cari, eccetera eccetera. 

Ci sono però regole e divieti che non valgono. Almeno, non per tutti. Da alcuni anni, in seguito alle segnalazioni giornalistiche, la direzione dell'ospedale ha infatti proibito la pubblicità nei propri corridoi: badanti, "misericordie" e associazioni che si occupano di trasportare malati in ambulanza. Tutto vietato, come del resto è normale che sia in uno spazio pubblico.

E invece basta un rapidissimo tour per trovare, distribuiti in ogni dove, centinaia di bigliettini proprio di servizi privati di ambulanze che promettono interventi rapidi 24 ore al giorno. La fantasia di chi li ha collocati non conosce limiti: alcuni vengono infilati nei cartelli che indicano i piani, altri dentro la segnaletica interna dell'ospedale; altri ancora negli ascensori e alcuni sono semplicemente appoggiati sulle finestre.

Tutto avviene sotto gli occhi di tutti, anche se il divieto - sancito e ribadito più volte da circolari specifiche - non viene sostanzialmente fatto rispettare.

Eppure basterebbe poco per scoraggiare chi abbandona questi bigliettini (ma non dovrebbero essere rimossi da chi pulisce, ad esempio?) che certamente non sono il problema più serio della sanità agrigentina ma che rappresentano un caso da esempio sull'assenza di un monitoraggio su quanto avviene nelle strutture sanitarie. 

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