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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

"Decreto sostegni ter, troppi danni alla filiera edile": l'appello degli ingegneri della Sicilia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Sono oltre 20mila gli Ingegneri siciliani che si appellano ai Parlamentari dell’Isola per avanzare le proposte di subemendamenti relativi al provvedimento AS 2505 “Decreto Sostegni Ter”, con riferimento ai bonus edilizi.

«Nell’interesse del Paese e di tutta la categoria desideriamo rappresentarTi alcune criticità: la stretta, ingiustificata che il Governo ha avanzato nei confronti dei bonus edilizi “colpevolizzando” i professionisti, rischia di mettere a rischio il lavoro in cui siamo protagonisti attivi nella direzione dell’efficientamento energetico e della sicurezza, in un territorio che oggi più che mai necessita di attenzione su questi due fronti».

Lo hanno messo “nero su bianco” in una lettera aperta i nove Presidenti degli Ordini provinciali ed il rappresentante della Consulta regionale: Achille Furioso (Agrigento), Fabio S. Corvo (Caltanissetta), Mauro Scaccianoce (Catania), Salvatore Milici (Enna), Santi Trovato (Messina), Vincenzo Di Dio (Palermo), Vincenzo Di Martino (Ragusa), Sebastiano Floridia (Siracusa), Giovanni Indelicato (Trapani), Elvira Restivo (Presidente Consulta Ingegneri Sicilia).

Gli Ingegneri siciliani, si associano alle richieste elaborate dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) che, anche su impulso degli Ordini provinciali, si è messa al servizio delle forze politiche per fronteggiare il sistema fraudolento di cessione del credito e per mettere a punto azioni convergenti e comuni. «Chiediamo ai Parlamentari eletti nel nostro territorio – continuano - di farsi portavoce delle istanze avanzate dalla categoria, per evitare il paventato blocco dei cantieri e ottenere la massima efficacia dagli strumenti normativi legati soprattutto al 110%, che coinvolgono imprese, operatori e cittadini».

I Presidenti degli Ordini Territoriali siciliani hanno inviato a tutti i Parlamentari dell’Isola i due emendamenti redatti dal coordinamento della suddetta RPT.

Il primo subemendamento è finalizzato a rimodulare in maniera più efficace l’inasprimento delle sanzioni a carico dei professionisti. Il secondo prevede una modifica sul massimale assicurativo per l’attività di asseverazione, con l’obiettivo di non far saltare la copertura dei professionisti.

Altri emendamenti riguarderanno la proroga al 28 febbraio 2023 e al 30 settembre 2022, rispettivamente dei tempi di scadenza dei bonus edilizi e dello stato di avanzamento lavori del 30%.  Quanto sopra consentirebbe di superare il sostanziale blocco dell’operatività del settore che è seguito alla formulazione originaria dell’articolo 28 del decreto-legge in esame.

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