Gestione diretta dell'acqua, il Tar blocca tutto: sospesa l'ordinanza

Al tribunale si era rivolta la prefettura: tutto fermo in attesa dell'incidente cautelare che si terrà i primi di novembre

Silvio Cuffaro

Ordinanza per la gestione diretta dell'acqua a Raffadali: il Tar blocca tutto. Il tribunale amministrativo regionale ha infatti accolto il ricorso proposto dalla Prefettura contro il provvedimento del sindaco Silvio Cuffaro e ne blocca gli effetti nelle more dell'incidente cautelare da svolgersi a novembre. 

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La Prefettura contro l'ordinanza del sindaco: "Vizi tenici"

I giudici amministrativi, infatti, ritengono che l’ordinanza impugnata si basi “su specifiche e rilevanti problematiche organizzative ed igienico-sanitarie connesse con l’erogazione del servizio idrico integrato nel comune di Raffadali (turni di oltre dieci-quattordici giorni per l’erogazione dell’acqua, sversamenti di liquami in varie zone, disparità di trattamento degli utenti a causa della diversa tariffazione loro applicata, rischi per l’igiene e la salute pubblica) dei quali l’autorità comunale non può non farsi carico”, ma che “tuttavia gli impianti erano e sono ancora nella disponibilità della gestione commissariale a suo tempo affidato a Girgenti acque”. Per questo il Tar ha ritenuto che appaia “ragionevole procedere con prudenza e quindi mantenere la situazione attuale nelle more della trattazione dell’incidente cautelare in sede collegiale”.

L'annuncio: "Dal primo ottobre gestione diretta dell'acqua"

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