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"Movida" in piazza San Francesco

"Movida" in piazza San Francesco

Nuovi orari per la movida, incontro al Comune per "eventuali modifiche"

Lo riferisce l'assessore Francesco Micciché. Parteciperanno il comandante della polizia municipale, Cosimo Antonica, e l'avvocato Giuseppe Scozzari, scelto dai gestori dei locali contrari all'ordinanza

Si torna a parlare della discussa ordinanza comunale sui nuovi orari di chiusura dei locali. Questo pomeriggio alle 18, in Comune, come riferisce l'assessore Francesco Micciché, si terrà un incontro "per fare il punto della situazione e per eventuali modifiche all'ordinanza, sempre nel rispetto della legalità e con massima apertura e disponibilità nei confronti degli esercenti".

All'incontro - comunica sempre l'assessore - parteciperanno il comandante della polizia municipale, Cosimo Antonica, e l'avvocato Giuseppe Scozzari, il legale scelto dai gestori dei locali di via Atenea, viale Della Vittoria e piazzetta San Calogero per trattare il "caso" con l'amministrazione comunale.

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Secondo l'ordinanza, che ha scatenato molte polemiche, gli esercizi pubblici che hanno un impatto esterno - che generino cioè impatto acustico perché utilizzano impianti di diffusione sonora e svolgono intrattenimento - dovranno chiudere a mezzanotte dal lunedì al giovedì e la domenica. All'una, il venerdì e alle 2 il sabato ed i prefestivi.

I locali privi di impatto esterno - quelli cioè in dehors chiusi che siano insonorizzati e che non generino rumori e che non inducano in stazionamenti per strada della propria clientela - non sono assoggettati ad alcuna limitazione oraria.

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Gli esercenti commerciali che hanno un "impatto esterno" potranno chiedere al sindaco l'autorizzazione a protrarre l'attività di un'ora per motivate esigenze. La possibilità di ottenere la deroga presuppone - scrive il sindaco - che l'interessato non sia stato destinatario di violazioni amministrative.

I trattenimenti musicali negli spazi all'aperto di ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, self-service, fast food, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie e simili sono consentiti con i seguenti limiti: dal lunedì al venerdì e la domenica fino alle 23, con l'obbligo di ridurre il volume dalle 22,30. Il sabato ed i prefestivi sino alle 23,30 con l'obbligo di ridurre il volume dalle ore 23.  

Sulla questione è intervenuto il Consorzio Turistico Valle dei Templi, che “esprime l’auspicio che si possa trovare una sintesi che consenta ai commercianti di continuare serenamente la propria attività”.

“Pur nel rispetto delle esigenze dei residenti, una città che coltivi la speranza di uno sviluppo economico e sociale non si può permettere il lusso di decretare la morte – scrive Fabrizio La Gaipa - di un settore importante come quello del divertimento serale. Un settore che, sinergico con quello turistico, grazie ai sacrifici non soltanto economici degli operatori, negli ultimi tempi ha visto un profondo rinnovamento all’insegna della qualità”.

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