Cronaca

Abbandono dei rifiuti, per i commercianti scatta la sospensione della licenza

Coloro che saranno sorpresi più volte a smaltire irregolarmente la spazzatura potranno dover chiudere fino a tre giorni

(foto ARCHIVIO)

Troppa spazzatura abbandonata dopo i mercati, il Comune di Agrigento dà una stretta decisa ai commercianti che non rispettano le regole.

Il sindaco Lillo Firetto, con propria ordinanza, ha infatti disposto nuove regole e nuove sanzioni per chi non rispetti la differenziata e i suoi divieti. "L'irregolare conferimento dei rifiuti, specie da attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande - si legge nel provvedimento -, oltre al grave pregiudizio per il decoro urbano, rappresenta una grave minaccia per l'igiene pubblica" e ad oggi, dice l'ordinanza, "persiste una situazione di precarietà igienico-sanitaria nei mercati... soprattutto nelle aree di conferimento di generi alimentari".

Era febbraio: via alla sensibilizzazione dei mercatisti

Storia vecchia, e irrisolta: è così al mercato del venerdì, lo è ancor di più al cosiddetto "mercato ortofrutticolo" del Villaggio Mosè, che secondo il Comune ha sempre tardato ad adeguarsi alle regole.

Con l'ordinaza, alla fine, si impone "il divieto assoluto di deposito o abbandono in modo incontrollato nelle aree pubbliche dei rifiuti prodotti dagli utenti domestici e non domestici", obbliga i "commercianti dei mercati coperti di mantenere pulito il pavimento all'interno e nelle adiacenze del proprio posteggio" e "gli operatori commerciali nei mercati su via pubblica di mantenere pulito il suolo... dal momento dell'installazione del punto vendita durante l'esercizio dell'attività e fino alla chiusura del posteggio".

Troppi rifiuti abbandonati dopo il mercato: scattano controlli e diffide

Per verificare che le regole siano rispettate il Comune disporrà controlli ordinari e straordinari, con gii addetti che potranno chiedere l'apertura di sacchi e involucri per controllare che contengano solo materiali consentiti e non smaltiscano con il cosiddetto "sacco nero" tutta la spazzatura prodotta, anche quella riciclabile.

La novità significativa è comunque nella parte dedicata alle sanzioni: per le utenze non domestiche che si occupano di vendita o somministrazione degli alimenti, infatti, è stata pensata anche una pena accessoria della sospensione della licenza commerciale da uno a tre giorni se sorpresi più volte ad abbandonare spazzatura.

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