Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Tangenti in cambio di finanziamenti? Il processo "Giano bifronte" non decolla

Slitta l'audizione del primo teste della Procura: i giudici devono prima sciogliere alcune riserve su questioni preliminari

I giudici devono prendere una decisione su alcune questioni preliminari legate all'uso delle intercettazioni: slitta, ancora una volta, l'avvio del dibattimento, a carico di diciassette imputati dell'inchiesta "Giano Bifronte", che ipotizza un giro di tangenti in cambio della concessione di prestiti a tasso agevolato da parte dell'Irfis, istituto di credito di cui la Regione è unico azionista.

Oggi, davanti ai giudici della prima sezione penale, presieduta da Alfonso Malato, doveva essere ascoltato il primo testimone della lista del pubblico ministero Paola Vetro, ovvero l'ex comandante provinciale della Guardia di Finanza, Pasquale Porzio.

Uno dei difensori, l'avvocato Gioacchino Genchi, prima di sentire l'ufficiale delle Fiamme Gialle, ha chiesto di potere interloquire in merito a una memoria depositata dal pm. Il tribunale, che deve sciogliere altre riserve decisive per il dibattimento, ha fissato la prossima udienza al 27 gennaio.

L’inchiesta ruota attorno a due personaggi chiave: il funzionario dell'istituto Paolo Minafò, 53 anni, palermitano, e il consulente del lavoro Antonio Vetro, 48 anni, di Favara. Vetro, secondo l’accusa, avrebbe ideato un sistema corruttivo che si serviva della società di consulenza Intersystem srl di cui lui era amministratore e Minafò sarebbe stato socio occulto. I soldi delle “mazzette”, poi, sarebbero stati spartiti.

Le tangenti, necessarie perché in caso contrario la richiesta di finanziamento sarebbe stata bloccata con un pretesto oppure scavalcata dalle altre che erano state presentate dagli imprenditori che avevano pagato la “bustarella”, sarebbero state mascherate con delle consulenze all'Intersystem.

Nella lista degli imputati ci sono altri quindici imprenditori - soci di piccole attività che operano in svariati settori - accusati di avere corrotto Minafò attraverso Vetro. 

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