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La conferenza in Questura

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Operazione antidroga nella notte, 7 arresti tra Agrigento e Palermo

L'operazione "Express courier", condotta dai poliziotti del commissariato "Frontiera" di Porto Empedocle, ha smantellato un gruppo dedito allo smercio di hashish, e non solo

Oltre al traffico della droga, che per loro sarebbe stato un vero e proprio impegno quotidiano, avrebbero derubato degli anziani addormentandoli talvolta con dei tranquillanti, altre volte distraendoli con varie ragioni. L'operazione "Express courier", condotta dai poliziotti del commissariato "Frontiera" di Porto Empedocle, ha smantellato un gruppo dedito allo smercio di hashish, e non solo.  

 
IL LAVORATORE UTILE CHE INVESTIVA NELLA DROGA. Luigi Nicastro, già in carcere per reati simili, secondo gli investigatori sarebbe stato il numero uno dell'organizzazione. Lui lavorava al Comune di Porto Empedocle come lavoratore socialmente utile: ha beneficiato di una norma che permette alle persone scarcerate di lavorare un anno in un ente pubblico. In realtà, però, non si presentava mai sul posto di lavoro, o meglio: la mattina firmava la presenza, ma successivamente si sarebbe dedicato all’attività di spaccio. Nessuno, tranne la polizia, si era accorto di questo suo comportamento anomalo. Nicastro attendeva, tra l’altro, con ansia l’assegno mensile da parte del Comune, per rinvestire i soldi totalmente nel mercato della droga. Era lui stesso a fare da corriere da Palermo ad Agrigento. 
 
I FURTI IN CASA DEGLI ANZIANI. Ed ancora, Simona Elia, una tra le donne arrestate, di lavoro faceva la badante agli anziani. Sarebbe stata lei a captare le vittime perfette tra i suoi clienti: insieme alla madre, Pina Moncada, e al convivente della stessa, Luigi Nicastro, distraevano gli anziani soli in casa, per poi derubarli. Una rete ben organizzata per fare soldi, tanti soldi, che non è però sfuggita all’attenzione degli uomini di Cesare Castelli.
 
LA PREOCCUPAZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE. "L’aspetto disarmante – ha detto il dirigente del Commissariato di Porto Empedocle – è che il fenomeno dello spaccio è purtroppo in continua ascesa. Nonostante le operazioni e i continui controlli, ci ritroviamo sempre ad individuare nuovi spacciatori. La droga, come abbiamo visto durante le indagini, ha più volte creato grossi problemi nelle famiglie, liti tra genitori e figli, storie tristi e desolate che ci hanno solo fatto da sprone per far sì che questo non accada più".
 
I RISULTATI NELLA NOTTE. All’operazione hanno partecipato anche i poliziotti della squadra Mobile di Agrigento, coordinati dal vice dirigente Carlo Pagano, e un’unità cinofila, grazie alla quale questa notte gli investigatori hanno scoperto in casa degli arrestati mezzo grammo di hashish e mezzo di marijuana.
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