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(foto archivio)

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Operatore sanitario morto, la Procura: "Nessun elemento di correlazione col vaccino anti-Covid"

Il 51enne, lo scorso febbraio, era stato sottoposto al siero Pzifer. Sono ancora in corso doverosi accertamenti di carattere preliminare

"Non vi sono, allo stato, elementi per affermare che la morte sia correlata a reazioni al vaccino. L'operatore sanitario cinquantunenne peraltro aveva assunto altri farmaci per altro tipo di problematiche sanitarie. Sono comunque in corso doverosi accertamenti di carattere preliminare". E' stato reso noto, cercando di fare chiarezza, dalla Procura di Agrigento - che è guidata dal procuratore capo Luigi Patronaggio - in merito al decesso del cinquantunenne operatore sanitario di Licata, in servizio in una casa di riposo di Palma di Montechiaro.

"Al di là della circostanza che sia morto per verosimile emorragia cerebrale e che nel mese di febbraio fosse stato sottoposto al vaccino Pzifer in quanto operatore sanitario, non vi sono allo stato elementi per affermare che la morte sia correlata a reazioni al vaccino" - è stato ufficialmente chiarito dalla Procura di Agrigento - . 

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