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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Canicattì

Omicidio Marco Vinci, Lodato: "Sono stato aggredito per questo avevo l'arma"

L'uomo deve rispondere dell'ipotesi di reato di omicidio volontario, aggravato e premeditato

Daniele Lodato davanti al gip. L’operaio pregiudicato, ritenuto l'autore della morte di Marco Vinci ha parlato davanti ai magistrati. Lodato ha detto: “Sono stato aggredito, per questo avevo l’arma”. L’uomo - secondo quanto riferisce l'edizione odierna del Giornale di Sicilia - deve rispondere dell’ipotesi di reato di omicidio volontario, aggravato e premeditato. La conferma è arrivata ieri mattina durante un’altra conferenza stampa nei locali della Procura della Repubblica di Agrigento dallo stesso capo dell’ufficio Luigi Patronaggio

L’indagato è assistito dall’avvocato Luisa Di Fede. Ad avvalorare la premeditazione sarebbe il coltello di 25 centimetri pià il manico in legno da 10 centimetri, con cui l’uomo avrebbe trafitto per due volte il torace di Marco Vinci. Il legale difensore, ha provato a  smontare le accuse, ma adesso tocca al Gip  Stefano Zammuto ai cui il sostituto procuratore della Repubblica, Alessandra Russo, titolare delle indagini ha chiestol’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il Gip dovrebbe sciogliere la riserva sulla sorte custodia cautelare di Lodato nelle prossime ore.

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