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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Omicidio Maccarone, "Gianni il bello" condannato all'ergastolo

La sentenza di primo grado arriva dalla Corte d'Assise di Trapani che ha ritenuto Melluso coinvolto nel delitto della giovane italo-elvetica

Tona in carcere il saccense Gianni Melluso, condannato in primo grado all'ergastolo perché ritenuto mandante dell'omicidio della giovane italo-elvetica Sabine Maccarone. Lo riporta il Giornale di Sicilia. Melluso, 59 anni, noto anche come "Gianni il bello" e per essere stato uno dei principali accusatori del presentatore Enzo Tortora, aveva lasciato il carcere lo scorso luglio, dopo quatto anni scontati per sfruttamento della prostituzione.

Ma ieri è arrivata l'altra condanna inflitta dalla Corte d'Assise di Trapani per l'omicidio della ragazza, il cui cadavere "coperto con tegole e massi - si legge sul quotidiano - , fu trovato il 16 aprile 2007 dentro un pozzo artesiano accanto ad un'abitazione di campagna, in contrada San Nicola, a Mazara del Vallo".

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