Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Omicidio Livatino, Nava: "Rifarei tutto, non sono un eroe"

Il super testimone, il 40enne che vide l'assassinio del giudice "ragazzino", si racconta

Fu assassinato da un commando di “Stiddari”. Morì così il 21 settembre del 1990 il giudice, Rosario Livatino.

Lungo la statale 640, quella mattina, viaggiava un agente di commercio, ovvero Ivano Nava. Il 40enne, che si trovava casualmente lì, ha assistito alla scena. L’uomo, senza paura, raccontò tutto quello che vide quella stessa mattina.

“Quando è morto il giudice Rosario Livatino - dice al Giornale di Sicilia - sono morto anche io assieme a lui. Io non sono stato coraggioso, sono un uomo normale, che ha fatto normale. Lo rifarei domani mattina”. Queste le parole di Nava, a trent’anni dall’efferato omicidio del giudice “ragazzino”.

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