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Mercoledì, 22 Maggio 2024
La svolta / Ravanusa

Nuovo impianto di ricompostaggio dei rifiuti a Ravanusa, i lavori entro la fine dell’estate

Il sindaco D’Angelo definisce la propria città “Un modello di riferimento”. E si pensa già ad un progetto analogo a Casteltermini

Entro la fina dell’estate avranno inizio i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di ricompostaggio a Ravanusa. A fine 2024 dovrebbe essere pienamente operativo.

“Siamo un modello di riferimento per la gestione in house dei rifiuti - ha detto il sindaco Carmelo D’Angelo - e ringrazio Legambiente per l’importante supporto fornito.  Abbiamo dimostrato che abbiamo voglia di guardare al futuro perché, insieme alla SRR con cui abbiamo sottoscritto un accordo, e con l'impegno dell'assessore all'energia Roberto Di Mauro, si riuscirà a realizzare il centro di compostaggio e chiudere il ciclo dei rifiuti. Un importante impianto di conferimento dell'umido della nostra area industriale che servirà non solo Ravanusa ma tutti i comuni della parte orientale della provincia di Agrigento. Questo impianto servirà a ridurre il costo per i cittadini e rendere un servizio migliore alle nostre comunità”. 

Carmelo D’Angelo ha partecipato all’EcoForun provinciale su rifiuti ed economia circolare organizzato nell’ambito  di “Sicilia munnizza free”, il progetto nazionale di Legambiente per liberare la Sicilia dai rifiuti e tracciare il percorso verso l’economia circolare. L’incontro si è svolto alla biblioteca comunale.

“In questi anni il 75% dei comuni della provincia di Agrigento - spiega Daniele Gucciardo, presidente del Circolo Legambiente Rabat - ha raggiunto performance importanti nella raccolta differenziata, ma adesso occorre un impegno straordinario per raggiungere gli obiettivi sfidanti dell'economia circolare e cogliere l’opportunità offerta dai finanziamenti del PNRR e dai fondi europei della prossima programmazione 2021-2027. In provincia di Agrigento, tra l’altro, è in programma, oltre all’impianto di Ravanusa, anche quello di Casteltermini.  

”Stiamo lavorando sull’impiantistica e a breve sorgeranno  due impianti in provincia di Agrigento - spiega Giuseppe Pendolino, presidente SRR Agrigento Provincia Est - ovvero uno a Ravanusa e l’altro a Casteltermini sul trattamento  dell’umido. Molti comuni, anno dopo anno, aumentano la percentuale della differenziata. Questo ci porterà sicuramente ad avere un minore apporto di rifiuti nelle discariche, oggi  vero problema della gestione dei rifiuti in Sicilia”.

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