Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Nuovo caso di Coronavirus, medico del "Barone Lombardo" positivo al tampone

Salgono a quattro i casi del personale sanitario che opera all'interno dell'ospedale di Canicattì. Negativo al tampone, invece, l'anziano di Favara

Salgono a quattro i casi di Coronavirus tra il personale dell'ospedale "Barone Lombardo" di Canicattì. A risultare positiva al Covid 19 una dottoressa del reparto di Medicina.  La donna è originaria di Cerami, in provincia di Enna. Non è il primo caso di Coronavirus all'ospedale canicattinese.

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Infatti, sono risultate positive al Covid 19 anche due donne residenti in città di cui una dipendente del locale ospedale, un medico ed una caposala della stessa struttura ma residenti a Licata.  Sale, inevitabilmente, la preoccupazione per tutto quanto il personale sanitario che presta servizio all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì.

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Ad intervenire, questa mattina, è stato anche il deputato Carmelo Pullara. Il vice presidente della commissione Salute ha presentato una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore regionale della Salute, ritenendo la sussistenza del pericolo che i casi registrati possano portare allo sviluppo di un focolaio epidemico all'interno dell'ospedale che avrebbe messo a repentaglio, a suo dire, "la salute di per sé compromessa dei pazienti oncologici". Pullara, tramite nota stampa, ha parlato del rischio di un possibile "focalaio all'ospedale Barone Lombardo di Canicattì". 

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E' risultato, invece, negativo il tampone fatto all'anziano di Favara. L'uomo, ricoverato al Sant'Elia, non è affetto dal Covid 19. Il quadro clinico - polmonite interstiziale e insufficienza respiratoria grave - aveva fatto pensare al peggio. 

Di Ventura contro l'Asp: "Gestione discutibile delle informazioni fornite ai Comuni"

Il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura ha preso duramente posizione contro l'Azienda sanitaria provinciale, contestando la carenza di informazioni. La stessa che, da tempo, denuncia la stampa.

“Purtroppo, dopo numerosissime note, incontri, rassicurazioni, continuo a constatare approssimazione nella diffusione delle informazioni da parte dell'Asp di Agrigento - dice Di Ventura -. In queste ultime ore la stampa riporta la notizia di un terzo caso nella nostra città. Da fonti non ufficiali, visto che si continua ad informare solo il sindaco della città in cui risiede il soggetto risultato positivo, siamo venuti a conoscenza che in ogni caso il soggetto abbia il domicilio nella nostra città. Da sindaco esprimo profondo rammarico. È inconcepibile come situazioni così delicate possano essere gestite in questo modo. Mi riservo di tutelare la mia comunità anche in sede giudiziaria per le superficialità riscontrate nella gestione dell'emergenza relativamente ai casi riscontrati positivi da Covid-19 -conclude il sindaco".

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