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Differenziata: nuovi kit e più isole ecologiche ... ma sempre le solite difficoltà

Durante il question time, l'assessore Nello Hamel ha spiegato le novità del prossimo servizio di igiene ambientale. Ma non tutto va come dovrebbe

Il Comune di Agrigento ha ricavato ad oggi oltre 800mila euro dal recupero dei materiali da differenziare, ma non è stato ancora in condizione di mettere le mani sulle somme. Perché? Perché l'unico dipendente comunale in grado di realizzare queste fatturazioni è part time ed è soprattutto "diviso" con il Tribunale di Agrigento. 

Differenziata quasi al 70%, Agrigento si conferma il miglior capoluogo

E' questa una delle tante cose emerse durante il Consiglio comunale di ieri, dedicato al question time, larga parte del quale dedicato a temi connessi alla raccolta differenziata e caratterizzato dal fatto che tutte le domande poste all'Amministrazione avevano un unico autore: il consigliere comunale M5S Marcella Carlisi. L'assessore all'ecologia, Nello Hamel, ha risposto a tutto, anche se non sempre in modo ritenuto convincente, anticipando molte delle cose contenute nel nuovo bando, e in parte già note. Innanzitutto, le ditte hanno ordinato oltre 9mila kit di mastelli che serviranno a rifornire chi è rimasto senza o ne ha ricevuto in numero inferiore, e, soprattutto, il contenitore dell'umido sarà più grande di quello finora fornito. Non è chiaro invece che accadrà con chi i mastelli li ha persi, ha subito furti o ancora li ha avuti danneggiati, fenomeno, questo, in netta crescita.

Molti comuni sotto il 65% di raccolta differenziata, pronta la "stangata"

Entro un paio di settimane dovrebbe inoltre ripartire l'isola ecologica di via Ugo La Malfa, oggi ferma per problemi burocratici e per ritardi da parte degli uffici. Nel nuovo servizio i ccr saranno due cui si uniranno 15 punti di raccolta per le zone non servite, videosorvegliati e recintati. 

Non ci saranno, poi, aumenti nella bolletta per l'anno in corso: nonostante le "sorprese", infatti, si è riusciti a garantire un margine di ribasso per i cittadini, anche se, ad esempio, quelli di Fontanelle dovranno attendere prima di vedersi riconosciuta una riduzione del costo per l'anno 2016, ovvero quello di avvio del porta a porta in quel quartiere. 

La differenziata sale di percentuali, infine, ma resta molto sporca, tanto che incassiamo praticamente la metà di quanto dovremmo per la plastica perché il materiale deve subire numerosi passaggi di selezione.

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