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Nuovi bagni pubblici in città, qualcosa si muove: dopo mesi nominato il progettista

La giunta comunale aveva disposto l'acquisto oltre un anno fa con risorse dell'imposta di soggiorno, ma i servizi non sono mai stati installati

A distanza di poco meno di un anno da quando la spesa è stata formalmente approvata, qualcosa si muove rispetto alla possibilità per la città di dotarsi di bagni automatici autopulenti. 

I famosi modelli "Ciao H", costati oltre 115mila e cinquecento euro al Comune (fondi necessari per acquisare due strutture e provenienti dall'imposta di soggiorno), infatti, come aveva raccontato Agrigentonotizie.it alcuni mesi fa erano rimasti "congelati" per l'assenza di un progetto che riguardasse la base a cui ancorare il tutto da sottoporre agli enti preposti come ad esempio la Soprintendenza ai beni culturali.

Adesso, finalmente,  la situazione parrebbe essersi sbloccata, con l'Ente che ha provveduto a nominare un tenico interno che avrà il compito di definire gli ultimi adempimenti necessari e permettere quindi - a questo punto probabilmente nei prossimi mesi - l'installazione dei bagni. Servizi igienici pubblici che, come noto, andranno a colmare una carenza che si registra in centro città ormai da molti anni: dei bagni pubblici esistono infatti ad esempio al viale della Vittoria e nella zona del largo Taglialavoro, ma sono stati chiusi dalle precedenti amministrazioni per mancanza di personale da destinare a custodia e pulizia. Poi il tempo ha fatto il resto, rendendo le strutture inutilizzabili.

Il Comune aveva tentato negli anni passati di affidarli a privati, che avrebbero potuto ottenere un indennizzo economico dal servizio, ma senza fortuna.

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