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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Allacci abusivi, scoperti due nuovi casi in viale Cavaleri Magazzeni

La campagna di indagine, mirata alla verifica degli scarichi dei reflui generati dalle abitazioni, va avanti da tempo ormai

Due nuovi casi sono stati scoperti in viale Cavaleri Magazzeni. Salgono così a 53, dall'inizio dell'anno, i casi di  immissione di acque piovane - provenienti da pluviali, terrazze, piazzale, grondaie - nella fognatura destinata alle sole acque nere. La scoperta è stata fatta grazie ad un controllo congiunto tra tecnici ed operai del settore Lavori pubblici e polizia municipale. Il sindaco Lillo Firetto, nelle ultime ore, ha firmato la relativa ordinanze affinché i proprietari scolleghino - entro 15 giorni - le condutture  delle acque bianche al collettore delle acque nere.

La campagna di indagine, mirata alla verifica degli scarichi dei reflui generati dalle abitazioni, va avanti da tempo ormai. I controlli riguardano il corretto smaltimento delle acque piovane nei rispettivi collettori fognari. Lo scopo è individuare ed eliminare le irregolari immissioni di acque piovane nei collettori fognari destinati alle sole acque reflue.

L'indagine, svolta dal Comune di Agrigento, era stata sollecitata - anche più volte - da Girgenti Acque che ha evidenziato come "tali immissioni sono la causa delle fuoriuscite di liquami dai pozzetti di ispezione della rete fognante, posizionati lungo la battigia, nel tratto compreso tra la villa Sandro Pertini e la traversa Mare Nostrum a San Leone, nonché dal pozzetto di piazzale Giglia".

Appena alla fine di novembre erano stati accertati altri cinque casi: nelle vie Dell'Araucaria, Edera, Delle Ortensie e Primavera. Il sindaco in tutti i 53 casi fino ad ora venuti alla luce - compresi gli ultimissimi - è sempre categorico: "Si provveda entro e non oltre 15 giorni a scollegare dal collettore delle acque nere tutte le acque provenienti da tetti, terrazze, spiazzali e caditoie, a salvaguardia dell'igiene, della salute pubblica e della pubblica incolumità. Al termine dei lavori di sconnessione - prosegue il sindaco - si dovrà produrre una relazione tecnica, corredata da elaborati grafici, a firma di un tecnico abilitato, che asseveri la puntuale osservanza dei contenuti dell'ordinanza". In caso di inottemperanza si dovrebbe provvedere all'esecuzione d'ufficio a spese del proprietario. I controlli, in tutte le zone del Villaggio Mosè, San Leone e Villaggio Peruzzo, intanto, vanno avanti.

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