Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, nuove misure al centro ascolto della Caritas: ecco cosa cambia

Valerio Landri: "Speriamo che molto presto si possa tornare alla normalità"

L’emergenza Coronavirus ha indotto Valerio Landri, direttore della Caritas, ha riorganizzare il sevizio di centro ascolto.  

Si potrà accedere al Centro di Ascolto esclusivamente dietro prenotazione telefonica. "Chiunque - fanno sapere dalla Caritas - avesse necessità di avanzare una richiesta di supporto dovrà previamente contattare il numero 0922.20455 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì (dalle ore 10 alle ore 12) e martedì e giovedì (dalle ore 16 alle ore 18). L’operatore, valutata l’urgenza e l’indifferibilità della richiesta, fisserà un appuntamento al beneficiario, indicando una fascia oraria di ricevimento. Tutte le richieste differibili e non urgenti saranno rinviate a dopo la scadenza dei divieti".

"Siamo consapevoli – dice Valerio Landri -  di quanto le suddette misure ci costringano a limitare fortemente il nostro servizio e, soprattutto, a modificare il nostro stile di accoglienza e di ascolto, ma riteniamo che esse siano necessarie a salvaguardare l’interesse collettivo alla salute. Speriamo che molto presto  - con l’impegno di tutti - si possa tornare alla normalità”.

Vengono ripresi gli ordinari giorni e orari di ricevimento che sono il: lunedì, mercoledi e venerdì dalle 10 alle 12, mentre il martedì ed il giovedi dalle 16 alle 18. "I beneficiari - fanno sapere dalla Caritas di Agrigento - prenotati per una medesima fascia oraria potranno attendere il proprio turno negli spazi esterni al Centro di Ascolto, mantenendo la distanza di di sicurezza gli uni dagli altri; entreranno uno alla volta, seguendo il turno di arrivo. All’interno del centro di Ascolto si chiederà il rispetto delle prescrizioni sanitarie: mantenere la distanza di almeno 1 mt, evitare contatti fisici (strette di mano, abbracci, baci), utilizzare mascherina e guanti, usare le precauzioni necessarie in caso di tosse o starnuti. Non sarà ammesso l’accesso a persone in evidente stato influenzale o non munite di mascherine e guanti. Le ricevute relative ai pagamenti già effettuati non saranno consegnate in cartaceo, ma solo inviate per e-mail ai diretti interessati. Inutile presentarsi per farne richiesta".

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