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Gaspare Carapezza, assolto

Gaspare Carapezza, assolto

"Nuova cupola", l'Appello: assolto Carapezza, sconti per 13 imputati

Il processo d'Appello ha sancito l'assoluzione per Gaspare Carapezza al quale in primo grado erano stata comminata una pena di 4 anni e 4 mila euro di multa. Inoltre, sono state decise sensibili riduzioni di pena per numerosi imputati

"Nuova cupola", il processo d'Appello ha sancito l'assoluzione per Gaspare Carapezza al quale in primo grado erano stata comminata una pena di 4 anni e 4 mila euro di multa.

L'uomo è difeso da Gianfranco Pilato ed Ernesto D'Angelo.

Inoltre, sono state decise sensibili riduzioni di pena per numerosi imputati.

Questa in sintesi la risultanza del secondo processo relativo all’inchiesta antimafia che aveva portato 51 persone, quasi tutte agrigentine, in carcere con l’accusa di essere il nuovo fronte di Cosa nostra in provincia di Agrigento.

Nel dettaglio le nuove sentenze e tra parentesi le pene comminate in primo grado: Tredici anni invece di venti anni di reclusione al palmese Francesco Ribisi (difeso avv. Daniela Posante); sei mesi in più per il suo presunto braccio destro Giovanni Tarallo di Santa Elisabetta (avvocati Nino Gaziano e Giuseppe Barba) che in primo grado aveva avuto 20 anni; Tre anni invece che sei, in continuazione con il processo “Cupola”, al boss di Sambuca di Sicilia e presunto capo provincia Leo Sutera (avvocato Grillo); sei anni e mezzo per Antonino Gagliano (classe 1972 – 10 anni e 8 mesi in primo grado); 11 anni per Giuseppe Infantino, difeso dagli avvocati Davide Casà e Carmelita Danile, (14 anni e 4 mesi); otto anni e otto mesi per Natale Bianchi (10 anni e 4 mesi, difeso dall’avvocato Giovanni Castronovo); Quattro anni per Fabrizio Messina (9 anni, difeso dall’avv. Pennica); Sette anni e otto mesi per Pietro Capraro (9 anni e 4 mesi, avvocati Castronovo e Sinatra); Sei anni e quattro mesi per Dario Giardina (8 anni e 8 mesi, avv. Castronovo e Faraci); Otto anni per Luca Cosentino (12 anni e 6 mila euro di multa, avv. Miceli e Noto Millefiori); Quattro anni per Antonio Orlando, di 61 anni, di Baucina (6 anni), Lucio Francesco Vazzano  (6 anni  e 4 mesi) e Giuseppe Anzalone, di 46 anni, di Ventimiglia di Sicilia (6 anni di reclusione).

Condannati Pietro Capraro, Luca Cosentino, Antonino Gagliano (1972) Giuseppe Infantino, Fabrizio Messina, Francesco Ribisi, Leo Sutera, Giovanni Tarallo e Natale Bianchi  al pagamento delle spese (2000 euro) a Camera di Commercio Agrigento, Centro studi Pio La Torre, Comune di Agrigento, Confartigianato Agrigento; Sos democrazia; Federazione antiracket Italiane; Associazione Libero Futuro Agrigento; Confindustria Agrigento; Confindustria Centrio Sicilia; Anche Agrigento.

Giuseppe Anzalone, Pietro Capraro e Natale Bianchi  condannati al pagamento delle spese (2000 euro) affrontate da Alfonsina Drago, ditta individuale; Associazione Testimoni di giustizia e Associazione Libere terre; Antonino Orlando condannato al pagamento delle spese (2000 euro) affrontate dalle parti civili Gerlando e Angelo Russello, titolari della ditta Ge.An. Costruzioni.

A seguire la sentenza di primo grado emessa dal Gup di Palermo Daniela Cardamone (rito abbreviato) che ha visto alla sbarra 41 presunti appartenenti a Cosa Nostra agrigentina.  Complessivamente erano stati 18 gli imputati condannati e 23 gli assolti.

Vent’anni di reclusione sono stati inflitti al palmese Francesco Ribisi e al suo presunto braccio destro Giovanni Tarallo di Santa Elisabetta. Sei anni, in continuazione con il processo “Cupola”, al boss di Sambuca di Sicilia e presunto capo provincia Leo Sutera. Assolto Vincenzo Cacciatore di Villaseta insieme a Roberto Belvedere, entrambi scarcerati già in aula. Ecco il quadro completo della sentenza: Giuseppe Anzalone 6 anni e 4 mesi di reclusione; Filippo Azzarello assolto; Roberto Belvedere assolto; Natale Bianchi 10 anni e 4 mesi; Antonio Brucculeri 2 anni e 8 mesi; Vincenzo Cacciatore assolto; Pietro Capraro (classe 1985) 9 anni e 4 mesi; Gaspare Carapezza 4 anni e 4 mila euro di multa; Francesco Paolo Cioffi assolto; Vincenzo Cipolla assolto; Luca Cosentino 12 anni e 6 mila euro di multa; Giuseppe Giovanni Faldetta assolto; Raffaele Faldetta assolto; Gerlando Fragapane assolto; Antonino Gagliano (classe 1972) 10 anni e 8 mesi; Antonino Gagliano (classe 1967) assolto; Dario Giardina 8 anni e 8 mesi; Gerlando Gibilaro assolto; Salvatore Guarragi assolto; Giuseppe Infantino 14 anni e 4 mesi; Roberto Lampasona assolto; Antonino Mangione assolto; Rosario Mangione assolto; Salvino Mangione assolto; Stefano Mangione assolto; Antonino Mazza assolto; Fabrizio Messina 9 anni; Giovanni Rampello assolto; Francesco Ribisi 20 anni; Maurizio Rizzo assolto; Stefano Alessandro Rizzo assolto; Roberto Romeo 6 anni e 6 mila euro di multa; Salvatore Russo Fiorino assolto; Maurizio Salemi 2 anni e 8 mesi; Leo Sutera 6 anni; Giovanni Tarallo 20 anni; Giorgio Traina assolto; Alfonso Tuttolomondo 3 anni e 4 mesi; Lucio Francesco Vazzano 6 anni e 4 mesi; Pasquale Vetro assolto; Antonio Orlando 6 anni e 6 mila euro di multa.

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