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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Licata

Il nubifragio di Licata, commercianti in ginocchio: arrivano gli operai e le ruspe dell'Esa

Domani, le scuole resteranno chiuse - su disposizione del sindaco Angelo Cambiano - per verifiche strutturali. Solidarietà e polemiche

Un milione. Forse, addirittura, un milione e mezzo di euro. La stima dei danni subiti dai commercianti di Licata è ancora sommaria, approssimativa. Si preannuncia però drammatica. Per tutta la giornata, i negozianti del centro, hanno tirato fuori tutta la mercanzia che, fino all'alba di ieri, avevano in vendita. Hanno cercato di capire se qualcosa poteva ancora salvarsi.

Licata fa fronte ai danni per ripartire

Domani, le scuole rimarranno chiuse. Lo ha disposto, per verifiche strutturali, il sindaco Angelo Cambiano. Per tutta la giornata, vigili del fuoco, uomini della Protezione civile e volontari hanno fatto sforzi sovraumani per liberare le strade dal fango e per prosciugare le zone allagate. Così come Mollarella.    

Licata, Mollarella è allagata: è emergenza

 

Da domani gli operai dell'Esa saranno presenti a Licata con due ruspe ed una squadra di intervento per aiutare la città danneggiata dagli allagamenti causati dal nubifragio delle ultime ore”. Lo ha garantito l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici. “Da martedì, invece, entrerà in azione una terna, con altre unità di personale. L'ispettorato di Agrigento avvierà le verifiche sullo stato delle imprese agricole. Se necessario utilizzeremo anche i forestali”.

Maltempo, Licata è sommersa dall'acqua

 

Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, stamani ha annunciato che verrà dichiarato lo stato di emergenza ed a Licata arriveranno 30 milioni di euro. “Il Governo  - ha detto il presidente - presenterà in aula un emendamento alla legge di assestamento di bilancio, per stanziare trenta milioni di euro a favore della città. Occorre intervenire per riparare guasti del passato che hanno distrutto la città, eliminando quei problemi strutturali che – conclude Crocetta - possono mettere in ginocchio il territorio”.

Oggi è stata comunque l'ennesima giornata di disagi, conta dei danni e disperazione. Tutti o quasi gli operatori economici della città sono in ginocchio. La Cna di Agrigento si è detta pronta a scendere in campo, a mobilitarsi a sostegno delle attività produttive, colpite pesantemente dall’emergenza maltempo. “L’economia licatese – sottolineano i vertici provinciali della Confederazione – ha subito una nuova, dura, mazzata per via dell’abbondante pioggia caduta sulla città che si è rivelata non adeguatamente protetta. E’ presto per avere una stima precisa dei danni subiti, ma è evidente che gli effetti rischiano di far collassare seriamente il tessuto produttivo locale, già reso fragile e debole da una crisi economica ancora non superata. L’acqua ha invaso i negozi, le sedi delle attività, rovinando merci e deteriorando impianti e attrezzature, oltre a danneggiare gli stessi ambienti di lavoro". Lo stesso presidente della Cna di Licata, Piero Caico, rimasto lievemente ferito nel tentativo di mettere a riparo i macchinari della sua falegnameria, sta facendo, assieme a tantissimi altri artigiani ed imprenditori, il bilancio di un dramma che non può essere comunque attribuito solo e soltanto all’eccezionale evento meteorologico. Purtroppo Licata - prosegue la Cna - sconta un deficit infrastrutturale, che la rende particolarmente vulnerabile". Un gap che era stato evidenziato già ieri, poche ore dopo il nubifragio, dal sindaco Angelo Cambiano.  

"La battaglia, adesso, dovrà correre su due binari – sottolineano il segretario Piero Giglione e il presidente Mimmo Randisi - . Una, in termini di richiesta di fondi, per la realizzazione delle opere necessarie, in modo da potere meglio fronteggiare eventuali altri momenti di emergenza legati al maltempo,  l’altra deve riguardare la richiesta dello stato di calamità naturale per garantire il necessario ristoro economico alle aziende colpite e affondate. La nostra Confederazione già da domani, attraverso anche si suoi massimi esponenti regionali e nazionali, si adopererà e farà concretamente la propria parte".

Maltempo, allagamenti a Licata

Le segreterie cittadine “Fratelli d’Italia” e “Noi con Salvini- Lega dei popoli”, intanto, hanno evidenziato "l’assoluta improvvisazione nelle opere di soccorso, la mancanza di coordinazione di tutti i mezzi impegnati nella operazione in urgenza, ma cosa ancora più grave - scrivono - la mancanza di informazione prima dell’evento. Rivolgiamo sdegno alla politica regionale e nazionale che come sempre si dimentica del nostro territorio e non investe un centesimo per le opere fluviali ed idriche - prosegue la nota - indispensabili per porre fine una volta per tutte a questi episodi".

LEGGI ANCHE: Crolli, strade chiuse e negozi allagati: è emergenza a Licata 

"Si tratta chiaramente di un evento calamitoso - scrive il gruppo parlamentare del movimento Cinque Stelle a palazzo dei Normanni - ma utilizzeremo tutti i mezzi a nostra disposizione per accertare eventuali responsabilità in termini di prevenzione e soluzione delle problematiche che ne sono derivate".

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