Pesca al novellame e marittimo "in nero", raffica di multe a due imbarcazioni

Le sanzioni previste, in base al quantitativo pescato, variano da mille a 75 mila euro. Per il marittimo senza regolare contratto è stata fatta una ulteriore multa da 308 euro

Sono due le sanzioni amministrative elevate - da un minimo di mille ad un massimo di 75 mila euro - ad altrettante persone sorprese, dalla Guardia costiera di Porto Empedocle, a pescare novellame sottocosta a Giallonardo. In maniera particolare sarebbero stati pescati “bianchetto” e “cicerello”, ossia gli stadi giovanili di sardine e acciughe.

"MareAmico" lancia l'allarme, la Guardia costiera accorre 

I militari sono entrati in azione dopo una telefonata giunta alla sala operativa della Guardia costiera. A fare a chiamata una associazione ambientalista di Agrigento. Una motovedetta della Guardia costiera è, dunque, intervenuta intercettando le due imbarcazioni da diporto che effettuavano pesca non autorizzata a breve distanza dalla costa. Sono state sequestrate le reti da pesca del tipo sciabica: è una rete da pesca a strascico con assetto verticale, per pesce piccolo, usata sotto costa, in bassi fondali ed azionata manualmente. Elevati anche i verbali amministrativi con sanzioni che, in base al quantitativo pescato, variano da mille a 75 mila euro. Su una delle due imbarcazioni è stata, inoltre, riscontrata la presenza a bordo di un marittimo senza regolare contratto ed è stata fatta una ulteriore multa da 308 euro.

Senza documentazione e non idoneo al consumo, sequestrate 7 tonnellate di pesce 

La Capitaneria di porto è molto sensibile alla tutela delle specie ittiche di piccola taglia in quanto è una forma di rispetto della fauna marina. Il regolamento europeo vieta la pesca, la tenuta a bordo, lo sbarco, il trasferimento, l'immagazzinamento e la vendita delle taglie minime degli organismi marini. E' prevista la confisca del pescato e degli attrezzi da pesca.

IL VIDEO. Da “Confine illegale” a "Safe frozen": 13 tonnellate di pesce sequestrate in un paio di settimane

Il comandante della Capitaneria di porto Empedoclina, Gennaro Fusco - a pochi giorni dal termine dell’operazione "Safe Frozen" - ha manifestato il proprio "apprezzamento per l’operato dei militari" ed ha annunciato "una linea dura per chi non rispetta le norme che tutelano le specie ittiche di taglia inferiore alla taglia minima. Al fine di contrastare questa pesca illecita verranno impiegati strumenti di ultima generazione che permettono di identificare le imbarcazioni intente in attività proibita anche a pochi metri dalla costa".    
            

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