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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca Porto Empedocle

"Non ho sentito il citofono perché dormivo", Filippazzo si difende dal giudice

Il magistrato ha comunque convalidato l'arresto del trentaseienne accusato di avere violato gli obblighi di sorveglianza speciale

"Ero a casa, non ho sentito il citofono perchè dormivo profondamente". Giorgio Filippazzo, il trentaseienne di Porto Empedocle arrestato il giorno di Ferragosto con l'accusa di avere violato le prescrizioni della sorveglianza speciale, si difende così all'udienza di convalida.

Il giudice Maria Teresa Moretti ha convalidato il provvedimento eseguito dai poliziotti del commissariato, coordinati dal dirigente Cesare Castelli, e gli ha applicato la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. Il pm Calogero Montante aveva chiesto i domiciliari. 

Filippazzo, difeso dall'avvocato Luigi Troja, non era stato trovato in casa all'alba e si è giustificato dicendo di non essersi mai allontanato e di non avere aperto perchè non aveva sentito gli agenti che bussavano.

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