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Non indossano la mascherina e si scagliano contro i carabinieri: 2 denunce in 24 ore

Danneggiati mobili e suppellettili della sala d'attesa della caserma e un militare è finito al pronto soccorso del "San Giovanni di Dio"

Vengono richiamati per indossare la mascherina anti-Covid e anziché adeguarsi alle prescrizioni contro il contagio reagiscono aggredendo i carabinieri. E’ accaduto ad Agrigento e a Raffadali. Due episodi in ventiquattro ore che hanno determinato altrettante denunce alla Procura della Repubblica. In un caso, un militare dell’Arma è finito al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. Nell’altro, in quello di Raffadali, sono stati danneggiati, praticamente distrutti, mobili e suppellettili presenti nella sala d’attesa della caserma.

I carabinieri – che non si fermano un solo attimo nel tentativo di far rispettare, tanto dai cittadini quanto dagli esercenti commerciali, le normative sanitarie per contenere la diffusione del virus – sono intervenuti, nella tarda mattinata di sabato, in un supermercato del Villaggio Mosè perché c’era un immigrato che, nonostante i ripetuti inviti da parte del gestore dell’esercizio commerciale, non voleva proprio saperne di indossare la mascherina anti-Coronavirus. Alla vista dei carabinieri, giunti sul posto appunto per identificarlo, il ventunenne nigeriano si è scagliato contro i carabinieri, urlando minacce. Nel tentativo di bloccarlo, un militare del nucleo Operativo e Radiomobile è appunto rimasto ferito ed è finito all’ospedale di contrada Consolida. Il nigeriano è stato denunciato, alla Procura, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Ieri mattina, a Raffadali, i carabinieri della stazione cittadina sono intervenuti in via Nazionale dove c’era un quarantaquattrenne che stava per aggredire un commerciante. Pare che anche in questo caso, il raffadalese fosse stato richiamato ad indossare – specie in una realtà, quella di Raffadali, dove i positivi sono numerosi – la mascherina di protezione. L’intervento fulmineo dei carabinieri ha evitato l’aggressione. L’uomo, con qualche problema di salute e in stato di libertà vigilata, è stato portato in caserma per essere identificato, ma ormai in escandescenze oltre a provare a scagliarsi contro i carabinieri, s’è avventato contro mobili e suppellettili della caserma. Sono stati fatti intervenire, naturalmente per calmarlo, i sanitari che gli hanno praticato un Tso e lo hanno trasferito all’ospedale “San Giovanni di Dio” della città dei Templi.

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