"E' vero, nostra madre è uscita da casa col bastone": i figli dell'imputata ricostruiscono agguato mortale

Due ragazzini, figli di Anisoara Lupascu, hanno raccontato in aula i drammatici momenti che hanno portato all'omicidio di Costantin Pinau, massacrato a colpi di zappa e spranga sotto casa

Costantin Lupascu

“Mia sorella ha telefonato a nostro padre e squillava a vuoto, dopo diversi tentativi ha risposto la moglie di Costantin dicendo che stavano aggredendo sia lui che mio fratello. Siamo usciti tutti da casa, se mia madre ha portato con sé un bastone? Si ma era di appena trenta centimetri, non lo chiamerei proprio bastone”.

Continua la sfilata dei testi della difesa, rappresentata dall’avvocato Diego Giarratana, al processo per l’omicidio del bracciante agricolo trentasettenne Pinau Costantin, avvenuto l’8 luglio dell’anno scorso davanti l’abitazione della vittima che fu massacrata a colpi di zappa mentre si trovava insieme alla moglie, anch’essa rimasta ferita nell’aggressione. Ieri mattina, davanti alla Corte di assise presieduta da Alfonso Malato, sono stati ascoltati due figli di Anisoara Lupascu, 39 anni, accusata insieme al marito Vasile Lupascu, 45 anni, e al loro figlio Vladut Vasile Lupascu, 20 anni, di avere commesso l’omicidio. La donna è l’unica ad avere scelto il dibattimento.

Lo scorso 11 luglio, al termine del processo con rito abbreviato, i due uomini sono stati condannati a 30 anni di reclusione. È stata esclusa dal gup Francesco Provenzano l’accusa di tentato omicidio ai danni della donna che è stata riqualificata in lesioni. 

“Mi ha telefonato mia figlia dicendomi che stavano aggredendo mio marito e l’altro figlio, sono andata di corsa a casa dei Costantin e, davanti alla loro abitazione, sono stata picchiata dalla moglie”. Così l’imputata, all’udienza precedente, si era difesa davanti ai giudici. La circostanza è stata confermata ieri dai due figli. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • Notte di fuoco fra Palma e Licata: distrutte le auto di insegnante e agricoltore

  • Il mondo di un agrigentino a Budapest, Gero Miccichè: "Io e la Disney, una grande emozione"

  • Cliente preleva allo sportello e si accorge dell'incendio in banca: chiusa piazza per ore

  • Mette in vendita i mobili e le rubano 1.050 euro dal bancomat: ecco la nuova truffa

  • Sorpresa in un'osteria di Realmonte, arriva Giancarlo Giannini

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento