"Niente stipendi da due mesi", i netturbini di Naro proclamano 2 giorni di sciopero

L'azienda continua a non pagare, e lo fa perché l'amministrazione è inadempiente, nonostante lunedì 8 ci sia già stata una prima astensione dal lavoro

L'azienda non paga gli operatori ecologici perché non riceve perché non riceve le spettanze dall'amministrazione comunale. I netturbini non hanno ancora incassato le mensilità di febbraio e marzo e non sono state versate loro le quote del Tfr. La Cgil ha proclamato altri due giorni di sciopero. A Naro, i netturbini incroceranno le braccia venerdì e sabato, 3 e 4 maggio. 

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Ad annunciarlo è stato il segretario generale della Funzione pubblica della Cgil di Agrigento, Enzo Iacono. "Nonostante lunedì 8 aprile si sia tenuto uno sciopero dei lavoratori dei servizi igiene ambientale - ha spiegato il rappresentante sindacale - l’azienda non ha pagato i lavoratori in quanto non riceve il pagamento da parte dell’amministrazione comunale. Oltre al mancato pagamento degli stipendi dei mesi di febbraio e marzo - spiega il sindacalista Enzo Iacono - non sono state versate le quote del Tfr nei rispettivi fondi. Per queste ragioni - conclude il segretario generale della Funzione pubblica Cgil, Enzo Iacono, - siamo costretti allo sciopero di due giorni  dei lavoratori dei servizi igiene ambientale del Comune di Naro".
 

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