Incendiati i campi della coop antimafia, Confcooperative: "Sosterremo il lavoro svolto dai soci"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La Confcooperative Sicilia sede territoriale di Agrigento, esprime solidarietà e vicinanza ai soci e alla dirigenza della Cooperativa Sociale Rosario Livatino, per la perdita del raccolto dovuto all’incendio sui terreni coltivati a grano e foraggi. Circa 40 ettari, andati in fumo con un danno economico di migliaia di euro. Da una prima verifica parrebbe che l’incendio sia di natura dolosa. Se le indagini confermeranno questa ipotesi, condanniamo con forza l’atto vile con cui la criminalità continua a seminare intimidazione nei confronti di chi lavora per il bene comune.

Come Confcooperative, troveremo il modo di sostenere il lavoro svolto dai soci della cooperativa, che quotidianamente continuano a coltivare terreni sottratti alle mafie e restituiti alla comunità. Continueremo con forza a sostenere nella quotidianità del nostro lavoro e in tutte le sede i principi saldi della legalità sul nostro territorio. Per queste ragioni rivolgiamo un appello alle Istituzioni, alle forze dell’ordine, e a tutte le forze sociali, affinchè ci si adoperi tutti insieme, a sostenere concretamente le realtà imprenditoriali che hanno deciso di impegnarsi ed investire nella riattivazione dei beni confiscati alle mafie.

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