Musumeci: "Dal business dell'accoglienza a quello della quarantena. La Sicilia dice no"

"Intravedo occhi sgargianti in chi si sfrega le mani", tuona il governatore che si scaglia contro un'Europa "silente"

“In Sicilia è emergenza senza tregua sugli sbarchi. E vorrei fosse chiaro che non si tratta solo di una emergenza sanitaria, per la quale la Regione sta facendo di tutto per assicurare la sicurezza dei cittadini siciliani e di chiunque arriva nell’Isola. C’è una emergenza politica senza precedenti: perché a parità di condizioni climatiche rispetto allo scorso anno gli arrivi aumentano in modo così sensibile? Io voglio dare atto degli sforzi di queste ultime ore. Ma adesso si tratta di gestire una emergenza e servono fatti!".

A prendere posizione con forza dopo la situazione di grave emergenza riscontrata a Lampedusa è il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"Nei mesi scorsi - prosegue il governatore - si sarebbe dovuto attivare un’azione politica i cui mancati effetti oggi li paga la Sicilia. E l’Europa? Zitta e silente. Lo ribadirò mercoledì alla commissione Schengen che mi audirà con i colleghi Santelli e Solinas. E ribadirò che intravedo occhi sgargianti in chi si sfrega le mani per gestire un nuovo business dell’accoglienza, che magari diventerà il business della quarantena. Così non si va lontano. Forse è il caso che un vertice in Sicilia lo convochi direttamente il premier Conte. Lo aspettiamo. Intanto oggi hotspot pieno a Lampedusa e migranti in arrivo a Pozzallo. A flotte e senza tregua”.

Duello a distanza tra Salvini e Martello, Bartolo: "Difendo il mio sindaco"

"Da cittadino di Lampedusa io difendo il mio sindaco dagli attacchi miserevoli di chi, quando era ministro, non ha mai messo piede nell’isola e non volle mai vedere che gli sbarchi autonomi di barchini e barconi sono sempre continuati, anche a 'porti chiusi'".

A scriverlo su Facebook l'europarlamentare Piero Bartolo, il quale così risponde all'attacco diretto di Matteo Salvini al sindaco Salvatore Martello rispetto ai numeri degli sbarchi.

"Perché i migranti arrivano lo stesso a meno che l’ex ministro non pensi – e se lo pensa abbia il coraggio di dirlo apertamente – che i barchini vadano affondati con le persone a bordo. Vuole questo - chiede -? La propaganda è troppo scoperta. Non basta un pomeriggio trascorso a farsi delle belle foto per affrontare il fenomeno migratorio che noi lampedusani abbiamo dovuto affrontare con molti sacrifici ma con grande spirito di solidarietà. Al governo - continua - chiediamo che la situazione di Lampedusa venga esaminata con l’urgenza di cui c’è bisogno. La ministra Lamorgese, del resto, ha preso degli impegni precisi nel corso della sua recente visita. All’Unione europea continuiamo a chiedere che il tema sia posto con grande forza tra le priorità di questa fase. Attendiamo con impazienza il nuovo Patto sulla migrazione annunciato dalla Commissione europea perché il carico degli sbarchi sia ripartito, finalmente, tra tutti i Paesi dell’Unione, secondo meccanismi obbligatori e una riscrittura del Regolamento di Dublino".

Tardino contro i 5 stelle: "Con noi al Governo meno sbarchi"

“In questi giorni la Lega, in primis con la presenza di Matteo Salvini a Lampedusa, ha dimostrato la propria vicinanza alle comunità siciliane colpite dall’emergenza immigrazione, e ha messo in risalto l’incompetenza pericolosa e senza freni di questo governo. Come se non bastasse, leggo di alcune dichiarazioni di un esponente del M5S, che dimostra di  essere male informato oltre che fuori luogo. Ricordo, infatti, che è membro della maggiore forza
politica a sostegno dell’attuale governo, e che dovrebbe impegnarsi per la risoluzione della problematica invece che spargere chiacchiere al vento".

A parlare è l'europarlamentare Annalisa Tardino.

"E che sia vera emergenza non lo diciamo noi, ma i numeri incontrollabili, le realtà locali abbandonate, i poliziotti aggrediti e le proteste dei cittadini stanchi e sottoposti al rischio di diffusione del virus. Noi, al contrario, abbiamo trovato soluzioni mentre eravamo al governo e lo dicono i dati, che non mentono: oltre 11.000 sbarchi nel 2020 a fronte di 3500 dello stesso periodo nel 2019, senza pandemia".

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