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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca

Niente soldi, musei chiusi in Sicilia nei giorni festivi

I 68 tra custodi e amministrativi hanno superato il tetto massimo delle giornate festive in cui si lavora, pari al 30 per cento. E ad aver superato il limite previsto dal contratto sono tutti i 1.545 impiegati

La Regione Sicilia ha esaurito i soldi per pagare gli straordinari e nei prossimi due mesi la maggioranza di musei e dei parchi archeologici rischia di rimanere a luci spente nei fine settimana e durante le vacanze natalizie. Il primo a chiudere i battenti, come rivela oggi in edicola “La Repubblica Palermo”, è il museo Griffo: da oggi capolavori classici come l'Efebo di Agrigento o il colossale Telamone dell'Olympeion resteranno al buio la domenica e nei giorni di festa.

I 68 tra custodi e amministrativi hanno superato il tetto massimo delle giornate festive in cui si lavora, pari al 30 per cento. E ad aver superato il limite previsto dal contratto sono tutti i 1.545 impiegati a guardia dei 112 siti culturali siciliani: i 25 custodi del museo del Satiro a Mazara del Vallo, i 14 della Villa del Casale a Piazza Armerina, i 66 del museo Pirandello di Agrigento

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