rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Via Pietro Nenni, "Le mura medievali della città rischiano di crollare": allarme del Codacons

A pochi metri continuano a transitare, in entrata e in uscita dalla stazione centrale, i treni diretti a Palermo. Di Rosa: "Lo stato di assoluto abbandono della porta ha causato il crollo di un tratto del muretto che chiudeva il terrazzamento sul lato sud, con il pericolo incombente sui binari ferroviari"

In centro città ci sono testimonianze della vecchia civiltà che rischiano di scomparire per sempre. Secondo il Codacons, infatti, le mura medievali rischierebbero di crollare a causa di incuria e degrado.

“Colpa dei palazzoni costruiti negli anni del criminale sviluppo edilizio della città - dice il vice presidente del Codacons Giuseppe Di Rosa - passata alla storia per la frana e per l’abusivismo. Oggi l’abbandono rischia di trascinare giù le ultime tracce di quelle antiche mura che, per la legge della contrapposizione, rischiano di mettere a repentaglio proprio quella linea ferrata che molti decenni prima è stata la causa della loro demolizione”.

Di Rosa ha anche diffuso delle immagini scattate proprio sotto la strada nota come via Porta di Mare (oggi via Pietro Nenni).

Si tratta della linea occidentale delle mura, attraverso la quale ci si immetteva su una vecchissima strada sterrata che conduceva al molo. 

“Le foto - continua Di Rosa - evidenziano lo stato di assoluto abbandono della porta, il crollo di un tratto del muretto che chiudeva il terrazzamento sul lato sud e il pericolo incombente sui binari ferroviari che corrono in basso. 

Il codice dei Beni culturali impone, al proprietario di un bene sottoposto al vincolo di tutela, la salvaguardia e conservazione. E dunque, dato che la situazione, oltre ad essere un grave pericolo per il patrimonio storico-artistico della città rappresenta anche un pericolo per l’incolumità dei cittadini (con treni in entrata e in uscita dalla stazione centrale che transitano a pochi metri) suggeriamo un intervento urgenteutramite l’ Ufficio della Protezione civile comunale.

La stessa procedura - conclude Di Rosa - è già stata adottata con esito positivo quando si è trattato di salvaguardare altri beni in altre realtà”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Pietro Nenni, "Le mura medievali della città rischiano di crollare": allarme del Codacons

AgrigentoNotizie è in caricamento