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Il cimitero di Piano Gatta

Il cimitero di Piano Gatta

Muore da solo e nessuno reclama la salma, il Comune gli paga la bara

Dramma della povertà in città, il protagonista è un cittadino senza fissa dimora che negli anni passati viveva all'interno di un'auto

E' morto in ospedale nel periodo natalizio, ma nessuno ne ha reclamato la salma. La triste storia riguarda un uomo di Agrigento, che fino a qualche anno fa viveva all'interno in un'auto e che era anche assurto agli "onori" delle cronache per la sua vita difficile. Una vicenda di povertà e di emarginazione come tante ce ne sono nella nostra cittàper quanto le stesse rimangano troppo spesso fuori dal dibattito cittadino.

Volendo ripercorrere gli aspetti "burocratici" della vicenda, era il 23 dicembre quando l'Asp comunica a Palazzo dei Giganti che l'uomo, 57 anni, era deceduto e che nessun familiare ne aveva reclamato il corpo. L'Azienda quindi sollecitava il Comune a trovare una soluzione per la sepoltura.

Il Municipio si è così attivato usando delle risorse (in totale 900 euro), come spesso avviene in caso di persone bisognose o prive di parenti, per donare una cassa con cui tumulare il corpo anche se, come noto, le operazioni di sepoltura sono al momento sospese in assenza di loculi al cimitero di piano Gatta.

Una storia come tante, in una città che ha per molto tempo dimenticato i più bisognosi.

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