rotate-mobile
Sicurezza

Alcol venduto senza controllo, risse e serate musicali non autorizzate: scattano multe e diffide

Un locale si è visto disporre una sospensione di 15 giorni: mesi fa una giovane aveva avuto un malore da ubriaca

Contrasto alla movida e al commercio senza regole, controlli e sanzioni in tutta la provincia.

La divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Agrigento nel corso del mese di novembre ha svolto infatti una serie di verifiche in numerose attività commerciali e locali sia del capoluogo che dei comuni vicini, rilevando numerose irregolarità.

In particolare, si è rivolta un'attenzione specifica al rispetto delle normative in materia di sicurezza dei locali, a quelle che riguardano le emissioni sonore, oltre che i divieti imposti dalle recenti ordinanze come quella adottata dal sindaco Franco Micciché.

Sedici i locali controllati solo ad Agrigento, con numerose irregolarità rilevate. In un locale del Villaggio Mosè, ad esempio, gli agenti hanno individuato una serata di musica alla presenza di circa 500 persone senza però alcuna autorizzazione.

Due locali e due aziende che gestiscono distributori automatici nel centro storico sono state invece multate per aver venduto alcol in bottiglie di vetro (vietato dalla recente ordinanza del 4 novembre del sindaco di Agrigento), con i primi che sono stati inoltre sanzionati per aver impiegato personale addetto al servizio di controllo privo della revisione biennale prevista per legge, e per aver effettuato una serata musicale con dj e musica "a palla" svolta nella porzione di suolo pubblico antistante l’esercizio commerciale.

Ricca di risultati anche l'attività di controllo svolta a Canicattì: dopo una violenta rissa avvenuta in piazza, con un giovane rimasto gravemente ferito, gli agenti del locale commissariato hanno avviato le indagini che hanno portato all'avvio della procedura di sospensione della licenza da parte del gestore a firma del, del questore "per aver determinato grave allarme sociale nella comunità civile". 

Con la stessa motivazione è arrivato già lo stop all'attività da parte della Questura a carico di un altro locale: qui, nella notte tra il 9 e il 10 aprile 2022, una giovane aveva avuto un malore a causa dell'eccessiva assunzione di alcolici e dovette fare ricorso alle cure dell'ospedale "Barone Lombardo".  

Gli agenti, inoltre, hanno contestato ad un altro locale del centro città l'occupazione senza titolo del suolo pubblico, ad uno l'emissione di musica senza autorizzazione, mentre sono stati multati i gestori di un distributore automatico che consentiva la vendita di bevande alcoliche in vetro, in violazione dell'ordinanza del sindaco Vincenzo Corbo.

Infine, in relazione a tre esercizi commerciali che, stando a quanto appreso da fonti aperte ed informazioni sul territorio, stavano organizzando eventi di intrattenimento senza alcuna licenza, si è proceduto ad emettere formale diffida nei confronti dei gestori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alcol venduto senza controllo, risse e serate musicali non autorizzate: scattano multe e diffide

AgrigentoNotizie è in caricamento