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La tragedia / Lampedusa e Linosa

La morte del piccolo Domenico, due le Procure che si occuperanno del caso

Su disposizione dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, il direttore sanitario dell'ospedale San Marco di Catania, Antonio Lazzara, ha già istituito una commissione di indagine interna

Sono due le Procure - quella di Messina e quella di Catania - che si occuperanno, attraverso rispettivi fascicoli d'inchiesta, della tragedia che ha ucciso, il giorno dopo che aveva compiuto 4 anni, Domenico Bandieramonte. Il piccino è spirato, nella notte fra mercoledì e ieri, all'ospedale pediatrico "San Vincenzo" di Taormina. La salma del piccolo, originario di Lampedusa, è stata posta sotto sequestro. I genitori, la mamma Ambra Cucina da giorni e giorni lanciava appelli e raccontava il supplizio del piccolo attraverso i social, hanno presentato una denuncia. 

Infettato da batterio ospedaliero? Il bambino di 4 anni è morto durante la notte

Secondo quanto raccontato dalla mamma del piccino, ad uccidere il bambino - che era stato portato più volte in ospedali di Catania per un banale virus intestinale - sarebbe stato un batterio ospedaliero (l'Enterococco ndr.) preso durante l'inoculazione del sondino. 

Su disposizione dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, il direttore sanitario dell'ospedale San Marco di Catania, Antonio Lazzara, ha già istituito una commissione di indagine interna composta dai direttori delle unità di malattie Infettive, Chirurgia pediatrica e dalla direzione medica di presidio ospedaliero. "Sono certo - ha detto, ieri, l'assessore regionale - che la magistratura farà chiarezza su quanto avvenuto ma, nel frattempo, è importante capire se tutte le procedure sono state svolte in modo corretto". 

La morte del piccolo Domenico, commissione di inchiesta della Regione

L’Asp di Messina, che ha vietato ai medici dell’ospedale di Taormina di rilasciare qualunque dichiarazione sul decesso del piccolo, si è stretta attorno ai familiari. Il bambino era stato ricoverato a Taormina giorno 7 e lì è morto, dopo essere stato ricoverato presso il reparto di Terapia intensa Cardiochirurgica. “E’ stato sottoposto a cure intensive (tra cui Ecmo) – ha scritto l’Asp in un comunicato - ma il disperato quadro clinico non ha lasciato margine ad alcun miglioramento clinico,  pertanto a seguito di accurati esami diagnostici, e di una lunga procedura di accertamento di morte encefalica, ne è stato costatato il decesso alle ore 20.33 del 13.07.2022. Tutto il personale medico e paramedico e la direzione Asp Messina si stringe al dolore dei familiari”.

La mamma, Ambra Cucina, ha chiesto durante tutti questi giorni - e continua a farlo anche adesso - "giustizia". "Giustizia" per il piccolo Domenico. 

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