La Uil: "Intollerabile l'aumento delle morti bianche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L'Ufficio Vertenze della Uil Provinciale di Agrigento interviene con Gero Acquisto e Roberto Migliara sulle anomalie e gli abusi che si registrano nei contratti di lavoro e sulla regolarità e il rispetto dei diritti per chi lavora nel nostro territorio, anche alla luce di altre morti sul lavoro, come il giovane precipitato dal traliccio ieri.
 
"I dati e le vertenze di lavoro purtroppo - continuano i due sindacalisti - in quest'ultimo anno hanno registrato ulteriori picchi che hanno reso la situazione una bomba sociale.
Sul nostro tavolo registriamo sempre più vertenze da parte di lavoratori vessati o che subiscono comportamenti contra legem da parte dei datori di lavoro.
Sul nostro tavolo arrivano sempre più denunce di lavoratori per vuoti contributivi in posizione assicurativa, abusi sui contratti a termine, licenziamenti che non rispettano le norme contrattuali, irregolarità del pagamento degli stipendi, mancate quote di accantonamento del tfr, lavoro nero.
E i settori sono trasversali: dall’edilizia ai servizi e fino all’agricoltura, questi comportamenti inquinano il mercato e vanno perseguiti senza esitazione dagli organi di controllo e la Uil ha dimostrato di essere sempre attenta ad anomalie o illeciti nei confronti dei lavoratori.
Come non si può far finta di nulla sulla sicurezza sui luoghi di lavoro; ormai è un bollettino di guerra. Anche questo ultimo caso di cronaca a Castrofilippo, con la morte del giovane di Bagheria, deve far riflettere le parti in campo, perché è troppo evidente che c'è qualcosa che non funziona e bisogna attivare tutti i controllo del caso nei cantieri, per ripristinare le normali condizioni di sicurezza e tutela sul posto di lavoro.
E' chiaro che, a questo punto, chiederemo un incontro al Prefetto per sviscerare e trovare delle contromosse a una situazione che va risolta prima che si ripetano, purtroppo, altri casi mortali per eventuali imperizie o negligenze che non possono essere tollerate nel silenzio generale.
La Uil agrigentina esprime solidarietà alla famiglia Todaro per questa giovane vita spezzata a cui bisogna dare una risposta."
 

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