Moria di uccelli nell'Akragas, l'iniziativa di alcuni cittadini: "Ripopoliamo la foce"

Coloro che intendono aderire possono acquistare uno o più esemplari di questi anatre o oche e liberarli nell'area

Uno degli animali morti

I cittadini si attivano per ripopolare la foce del fiume Akragas, dopo la moria di uccelli di qualche mese fa. Si tratta di un'iniziativa di cittadinanza attiva nata a Maddalusa, i cui promotori sono Nino Moribondo e Franco Tedesco, entrambi residenti a San Leone.

"Maddalusa senza le anatre che svolazzano o solcano, crocchiando, le acque alla foce del fiume non è più la stessa - scrive in una nota Moribondo - la moria che si è verificata quest’estate ha fatto calare un velo di triste silenzio e ha reso quasi 'innaturale' l’intera zona. Bimbi e adulti si recavano quasi giornalmente a vedere le anatre e questo rappresentava un'occasione non solo di relax e di piacevole benessere, ma anche di convivialità e socializzazione".

"Perché restare passivi? - si domanda il promotore - Non c’é davvero nulla che possiamo fare?  È quello che ci siamo chiesti con Franco Tedesco. Da qui l’idea di farci promotori di una iniziativa: ripopolare di anatre e di oche la foce del fiume Akragas e farlo tutti insieme, con quanti amano questo territorio e l’ambiente, con chi non si vuole arrendere passivamente al degrado e all’abbandono, con chi vuole costruire il proprio futuro anziché distruggerlo. Coloro che intendono aderire all’iniziativa, nella sostanza possono acquistare uno o più esemplari di questi animali".

L'appuntamento è fissato per domenica 30 settembre, alla presenza di quanti vorranno partecipare all’evento, gli animali saranno rilasciati nelle acque del fiume, restituendo così all’ambiente ciò che la natura o la mano dell’uomo aveva tolto.

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