rotate-mobile
Giovedì, 30 Maggio 2024

Moria di pesci nelle acque di San Leone: sbigottimento e allarme sulla spiaggia

"Pesticidi? O forse qualche batterio?". Sono questi alcuni degli interrogativi che si sono posti quanti, fra arenile e bagnasciuga, si sono ritrovati davanti gli animali

"Ma che sta succedendo?", "Pesticidi? O forse qualche batterio?". Sono questi, fra lo sbigottimento e l'allarme generale, gli interrogativi che si sono posti quanti, stamani, nelle acque antistanti alla prima traversa del viale Delle Dune di San Leone, si sono ritrovati davanti alla moria di pesci. 

Moria di pesci nelle acque di San Leone

Molti, trascinati a riva, si sono arenati sulla spiaggia. Altri sono rimasti al lungo a galleggiare. E qualcuno, a un certo punto, li ha anche raccolti e rimossi dal bagnasciuga. Non è la prima volta che avviene lungo la costa dell'Agrigentino. Nel luglio del 2018, "una strage" di pesci venne segnalata alla foce del fiume Akragas, sempre a San Leone. Allora, c'era stata anche una moria di anatre lungo il tratto di fiume che dal ponte di Maddalusa va verso il mare. E la preoccupazione fu tanta. Soltanto dopo mesi, ossia a ottobre, l'Asp di Agrigento - rispondendo a un'interrogazione parlamentare - parlò della presenza del batterio clostridium, delle sue tossine e delle acque malsane presenti nel fiume Akragas. E la mentre degli agrigentini, stamani, è corsa proprio a quei ricordi. 

Morìa di anatre e pesci alla foce del fiume Akragas, l'Asp: é stato un batterio

Non è chiaro se stamani siano stati, o meno, prelevati alcuni dei pesci morti per essere affidati al servizio veterinario dell’Asp di Agrigento e inviati - per gli accertamenti necessari a stabilire cosa li abbia effettivamente uccisi - all’istituto Zooprofilattico di Palermo. 

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Video popolari

AgrigentoNotizie è in caricamento