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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Montallegro

"Non aveva autorizzazione paesaggistica", il Cga: il chiosco resta aperto per l'estate

A presentare un esposto era stata l'associazione "MareAmico". Sono scattati i sopralluoghi della Soprintendenza dei beni culturali

Il chiosco di Bovo Marina potrà restare aperto fino alla fine della stagione balneare. Lo ha deciso, dopo il ricorso del titolare, il Consiglio di giustizia amministrativa. A presentare un esposto era stata l'associazione "MareAmico". Sono scattati i sopralluoghi della Soprintendenza dei beni culturali di Agrigento ed i tecnici della Soprintendenza hanno contestato la mancata presentazione di un progetto per la struttura balneare, ritenendo la ditta sprovvista dell'autorizzazione paesaggistica. Al titolare - un ventisettenne - è stato, dunque, ordinato di ripristinare i luoghi entro 90 giorni.

La ditta ha proposto un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, contro la Soprintendenza dei beni culturali di Agrigento, per l'annullamento, previa sospensione, dell'ordinanza di rimessione in pristino. Si è costituita in giudizio la Soprintendenza, rappresentata e difesa dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, per chiedere il rigetto del ricorso e prima ancora la reiezione della richiesta cautelare di sospensione dell'esecutività del provvedimento impugnato.

Gli avvocati Rubino ed Airò hanno censurato il provvedimento impugnato sotto il profilo dell'eccesso di potere, visto che "l'amministrazione - ricostruiscono i legali - aveva ignorato la presenza di una domanda di sub ingresso nella titolarità della concessione demaniale marittima rilasciata al dante causa del ricorrente, su cui si era formato il silenzio assenso; e che per effetto delle circolari emanate dall'assessorato regionale dei Beni culturali l'autorizzazione paesaggistica rilasciata al dante causa avrà una validità pari alla concessione demaniale, prorogata in forza di decreti assessoriali fino al 2020".

Gli avvocati Rubino e Airò hanno sottolineato la presenza di un danno grave ed irreparabile incombente sul ricorrente, visto che "la stagione balneare è in corso ed un provvedimento tardivamente reso risulterebbe inutile dove intervenisse dopo la fine della stagione balneare".

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, condividendo le tesi degli avvocati Rubino e Airò, ha accolto la richesta cautelare di sospensione dell'esecuzione dell'ordinanza di rimessione in pristino. Il chiosco di Bovo Marina, a Montallegro, potrà restare aperto fino alla fine della stagione balneare. 

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