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Fondazione AGireinsieme:  Moncada: "La collettività può salvare la città di Agrigento"-4

Fondazione AGireinsieme: Moncada: "La collettività può salvare la città di Agrigento"-4

Fondazione AGireinsieme: Moncada: "La collettività può salvare la città di Agrigento"

Un progetto che ha richiamato nella mattinata di oggi centinaia di persone

Un gremito cinema Astor accoglie l'imprenditore agrigentino Salvatore Moncada e la sua nuova fondazione AGireinsieme. Un progetto che ha richiamato nella mattinata di oggi centinaia di persone, tra cui anche il presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D'Orsi, il consigliere comunale Giuseppe Arnone, vari esponenti di Confindustria e rappresentanti delle banche presenti nel territorio Agrigentino.

Moncada ha illustrato il progetto, 'spronando' la popolaziozione agrigentina a creare una micro economia, utile a detta dello stesso a risollevare l'economia della città. "Questo sistema - afferma - si può salvare solo se c'è un coinvolgimento collettivo. In questa città lo sport più facile è quello di criticare - continua Salvatore Moncada - ammiro la gestione del Comune dell'amico Firetto, Porto Empedocle è un modello da seguire".

Non sono parole, ma anche fatti. Infatti nella giornata di oggi in presenza del notaio Gucciardo è stata posta la firma all'atto di costutizione. Al notaio è stato anche consegnato un assegno di 100mila euro, somma apportata dal presidente della fondazione AGinsieme Salvatore Moncada. Ventimila euro saranno destinati al fondo di dotazione, mentre i rimanenti 80mila euro saranno destinati a finanziare i vari progetti. "La fondazione AGireinsieme - afferma Moncada - si pone come obiettivo la crescita del territorio, voglio che i miei e i vostri figli non vadano più via da Agrigento".

La conferenza è stata anche motivo di confronto, infatti il giornalista del settimanale L'amico del Popolo, Paolo Cilona, ha posto delle interrogazioni all'imprenditore agrigentino. "Agrigento, non può cambiare da un giorno all'altro - ha affermato il giornalista - credo nel suo progetto, ma credo che prima debbano cambiare gli agrigentini".

A Moncada è stato proposto anche il primo progetto. Daniela La Scala, nipote del compianto artista agrigentino, infatti, ha illustrato la sua idea: "Le opere di mio nonno, sono conosciute in tutta Italia e non solo, ha ricevuto dei riconoscimenti dalle più alte cariche dello stato, i carretti siciliani erano la sua più grande passione, realizzare una mostra credo sia uno dei modi per avvicinare il turista ad Agrigento". Della stessa opinione è stato il consigliere comunale Arnone che si è detto entusiasta della fondazione AGireinsieme.

Il sito ufficiale di AGireinsieme è già online, una fondazione no profit, che ha come due prime figure gli agrigentini Gianfranco Iannuzzo e Francesco Buzzuro, un progetto che non è 'dipinto' da nessun colore politico. Moncada mira all'innovazione, vuol far respirare ad Agrigento un qualcosa di nuovo, parlare di vittoria a oggi è prematuro, parlare di buoni propositi non è reato.

Foto di Calogero Montana Lampo


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