Domenica, 21 Luglio 2024
Tribunale / Sciacca

"Si nun la finisce d'addifendere a me frate ci dunnu na chiummata!": condannato per minacce all'avvocato

Il tribunale ha disposto la sospensione condizionale della pena e la non menzione della sentenza nel casellario giudiziale

"Dicci a to compare Paolo che si nun la finisce d'addifendere a me frate ci dunnu na chiummata!". Sarebbe stata questa la frase, pronunciata, parlando con terzi, il 5 agosto del 2020, da un margheritese di 44 anni nei riguardi dell'avvocato Paolo Femminella. Frase che ha portato alla condanna - 300 euro di multa e il pagamento delle spese processuali - del 44enne. La sentenza è stata del giudice monocratico del tribunale di Sciacca. L'avvocato, vittima della minaccia, si è - secondo quanto scrive oggi il Giornale di Sicilia - costituito parte civile, assistito dal collega Antonino Augello. La difesa dell'imputato, rappresentata dall'avvocato Maria Grazia Cascio, ha sostenuto che si sarebbe trattato di una frase istintiva, senza alcuna volontà di minacciare l'avvocato. 

Il tribunale ha disposto la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel casellario giudiziale. 

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